Accordo stilisti-Palazzo Marino. E via Gesù diventa la strada dei gentleman Accordo di fine anno. Il Comune mette a disposizione i suoi palazzi storici e gli spazi più suggestivi (dalla Sala delle Cariatidi all'ultimo piano del Museo del Novecento, al Castello Sforzesco) e, in cambio, l'associazione degli stilisti li fa vivere con eventi, mostre e, naturalmente, sfilate. Dopo le «ruggini» del 2014 la Camera doveva trasferire il suo quartier generale nel nuovo complesso di Porta Nuova, ma il progetto è sfumato la pace con il mondo della moda è fatta e il patto siglato. «Atmosfera di grande collaborazione», in attesa delle prossime passerelle dedicate allo stile maschile: quattro giorni (e una serata speciale) dal 16 al 20 gennaio. Con una novità: l'inaugurazione della strada «dell'uomo», via Gesù. Sarà il sindaco Giuliano Pisapia a tagliare il nastro. Milano come Londra. E nel Quadrilatero, una nuova Savile Row Il progetto era già stato annunciato dai vertici di Pitti Immagine negli scorsi mesi. L'idea: dedicare tutti i 270 metri di via Gesù all'alta sartorialità maschile. Con boutique, nuovi marchi, eventi speciali. «Negli ultimi anni racconta l'assessore alla Moda, Cristina Tajani è cresciuta l'attenzione per lo stile maschile. La nostra amministrazione vuole continuare in questa direzione, animando la via e favorendo le iniziative collettive». Quale migliore occasione, allora, delle sfilate di gennaio? Anche su questo punto l'accordo è stato formalizzato: nel pomeriggio di sabato 17 (salvo impegni urgenti) dovrebbe essere proprio il sindaco a inaugurare la strada. Il giorno prima, in via del tutto eccezionale, il calendario delle sfilate si aprirà con un evento serale: lo show di DSquared2, alle 21 all'Hangar Bicocca, per festeggiare i primi vent'anni di attività del marchio. L'indomani, comincia la kermesse. «Siamo molto fiduciosi annuncia il presidente della Camera della Moda, Mario Boselli confidiamo in una partenza positiva in un panorama non facile. L'accordo con Palazzo Marino? Di grandissima soddisfazione, con l'assessore Tajani si è trovata subito l'intesa giusta». Secondo la convenzione, che durerà i prossimi due anni, l'amministrazione comunale si impegna a ospitare le sfilate (maschili comprese) in sedi storiche e a costo zero (salvo gli straordinari del personale), mentre il board della moda promette di sponsorizzare mostre, eventi e le «conversazioni» con esperti di arte e cultura sul tema dello stile, «trasformando tali momenti culturali in opportunità di socializzazione e coinvolgimento dei cittadini». Tra i progetti siglati, la promozione dei giovani e degli incubatori del fashion. «Il nostro accordo rivela Tajani è stato preso come modello anche da Roma».
Milano.Sfilate al museo, eventi, laboratori. Al via la moda con un tocco inglese
Il Comune di Milano ha accettato un accordo con l'associazione degli stilisti per ospitare le sfilate di fine anno in sedi storiche del Palazzo Marino. In cambio, l'associazione promette di sponsorizzare mostre, eventi e conversazioni culturali. L'accordo dura due anni e include la promozione dei giovani e degli incubatori del fashion. La strada dell'uomo, via Gesù, sarà inaugurata il 16 gennaio con una serata speciale e le sfilate si apriranno il giorno successivo. Il sindaco Giuliano Pisapia taglierà il nastro all'inaugurazione. L'accordo è stato firmato con l'assessore alla Moda, Cristina Tajani.
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