LA MOSTRA di Claude Monet alla Gam, realizzata con il Musée d'Orsay? Doveva inaugurarsi a marzo, ma è slittata a settembre. La grande rassegna di Raffaello, in collaborazione con i Musei Vaticani, alla Reggia di Venaria? Già annunciata per aprile, aprirà i battenti il 26 settembre. L'esibizione a Palazzo Madama di tre secoli di pittura francese, dal classicismo all'impressionismo, dalle collezioni dell'Ermitage e del Louvre? Prevista a ottobre, è rimandata a fine anno. Non saranno pronte quando, a maggio, aprirà l'Expo milanese, le tre esposizioni che dovevano essere il biglietto da visita della città per l'evento. Certo, ci si consolerà con altri appuntamenti: dal 19 marzo si vedrà l'Urbinate alla Pinacoteca Agnelli e forse in primavera alla Gam approderà Modigliani: ma qualcosa nella tabella di marcia non ha funzionato. Problemi di prestiti non più disponibili, pare: per questo soprattutto si sarebbe deciso di rivedere il calendario, a Torino come a Venaria. E anche i pittori francesi attesi a Palazzo Madama tra questi gli impressionisti hanno subito uno spostamento.