TUTTO esaurito negli alberghi del centro di Genova a Capodanno, gli indici di occupazione sono stati fra il 95 e il 100. Con le feste di fine annno il capoluogo ligure ha dimostrato di avere recuperato la sua capacità di attarrre turisti, dopo il grave danno di immagine subito con le alluvioni di ottobre e novembre. Continua la tendenza a una ripresa del turismo italiano e, fra gli stranieri, si è registrata una prevalenza di francesi e inglesi. Dati confermati anche dal portale di promozione della città Visitgenoa, che ha registrato, dal 20 al 29 dicembre, oltre 24.000 sessioni di visita, quasi il doppio rispetto ai 10 giorni precedenti, con ottimi dati di permanenza, oltre che per la pagina del Capodanno, anche per le pagine dedicate ai pacchetti turistici «famiglia », «arte» e «gastronomia». Provenienze prevalenti Italia (Lombardia, Toscana, Piemonte, Lazio) e, fra i mercati esteri, Francia e Regno Unito. In Porto Antico tutto esaurito per gli spettacoli proposti da «Circumnavigando Festival»: «Extra vagante » di Magda Clan, e successivamente Iashgawronsky Brothers («I musicisti del riciclo») e il dj set di dj Kata. Positivi anche i riscontri da parte dei Civ, in particolare piazza delle Erbe, San Bernardo, piazza del Carmine, Porta Soprana, Piazza Matteotti, piazza della della Vittoria. Ottimo il successo delle proposte di Palazzo Ducale. Le mostre sono state affollate il 31 dicembre fino all'ora di chiusura (alle 2), con 2.600 visitatori paganti (1.700 il primo gennaio). La cena messicana, organizzata nel Salone del Maggior Consiglio, con un'offerta che proponeva anche l'ingresso alla mostra «Frida Kahlo e Diego Rivera » e un concertospettacolo di Luke and the Lion, ha registrato il tutto esaurito, con 170 partecipanti, di cui solo il 30 genovesi, il resto provenienti dall'Italia (Lombardia, Piemonte, Toscana) e una buona presenza di stranieri (in particolare francesi e tedeschi), tutti prenotati via Internet. All'Acquario affluenza alta, in linea con l'anno scorso (2.300 ingressi il 31 e 1.700 alle 14 dell'1), come al Galata (350 ingressi il 31 e 300 alle 14 dell'1). Tutto esaurito nei teatri che hanno proposto un programma per la notte di Capodanno, in particolare Genovese («Quello che parla strano»), Stabile (Corte, «L'importanza di chiamarsi Ernesto »), Tosse («Masque di Capodanno ») e Teatro della Gioventù («Il rompiballe» e «Provaci ancora Sam»). Il Carlo Felice, dopo il successo di Tosca (circa 1.000 spettatori a replica) e dei concerti aperitivo della domenica, ha registrato il tutto esaurito per il concerto pomeridiano di Capodanno. L'aeroporto ha registrato, nel periodo fra il 20 dicembre e il 6 gennaio, un flusso di circa 40.000 passeggeri, con un aumento del 29 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'aumento è diviso equamente fra italiani e stranieri, con una prevalenza di italiani, segnando così un'inversione di tendenza rispetto all'ultimo anno. Fra i mercati stranieri si confermano forti Regno Unito, Germania e Francia, mente si registra una sensibile crescita dai mercati lontani, in particolare Usa, Sud America e Estremo Oriente. (segue) Segnali di ripresa, pur in un contesto ancora segnato dalle vicende alluvionali, già a Natale, nei pernottamenti: negli hotel del centro dopo un mese di novembre meno negativo del previsto per la conferma di alcuni importanti congressi si è registrato un indice di occupazione dal 50 al 65 per il periodo 24-27 dicembre (tradizionalmente il 25 e 26 sono giorni non significativi per gli hotel a Genova), con previsioni che vanno dal 75 al 100 per Capodanno. Buona, e in linea con gli anni scorsi, l'affluenza ai musei genovesi, con 2.679 ingressi dal 25 al 27. Dati positivi da Palazzo Ducale, che, dal 26 al 28 dicembre, ha registrato complessivamente oltre 7.500 ingressi alle diverse mostre. Ingressi in crescita, dal 23 al 27 dicembre, all'Acquario (9.200 contro gli 8.100 dello stesso periodo dell'anno scorso, e 1.700 ingressi fino alle 13 del 28). 1.100 visitatori al Galata Museo del Mare (1.300 nel 2013).