Daverio voce critica: «Gli studenti non vanno portati» VICENZA. «Il gruppo di docenti del Pigafetta, sulla mostra sui Notturni dell'arte in Basilica palladiana, ha espresso solo posizioni personali». Lo precisa il preside del liceo vicentino, Roberto Guatieri, dopo le polemiche dei giorni scorsi. Mentre, nel dibattito, per difendere i professori interviene il critico d'arte Philippe Daverio: «Fanno bene a non andare». Sono una trentina su circa 130 gli insegnanti del liceo classico che hanno diffuso via stampa una lettera decisamente critica sull'esposizione curata da Marco Goldin «Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento». La mostra è stata definita un «calderone» di «scarso valore scientifico e didattico». Il preside Guatieri ne prende atto, «in forza della libertà d'insegnamento costituzionalmente garantita», e si augura che «il dibattito sorto all'interno della scuola sia foriero di idee feconde e di riflessioni autentiche». Il dirigente scolastico precisa comunque che lui la mostra andrà a vederla, e chiede ai docenti di valutare «l'opportunità di far vivere comunque un'esperienza didattica alle classi, invitandole eventualmente a riflettere sulle criticità». Per altri presidi la volontà di evitare la mostra è palesemente sbagliata. «Una scelta autolesionistica osserva Edoardo Adorno, del liceo Quadri - si può anche condividere che il filo che lega le opere è vago, ma a Vicenza non capita tutti i giorni di poter ammirare gioielli come quelli esposti». Per Gianni Zen, del liceo Brocchi di Bassano, «la scuola si deve aprire agli stimoli esterni. Io i ragazzi li porterei, per poi approfondire in classe». Mentre Luciano Chiodi, docente di latino e vicepreside al Pigafetta, precisa che «personalmente io con gli studenti andrei, anche se imperfetta questa mostra è un'occasione per vedere opere importanti». Radicalmente diversa la posizione di Daverio, ordinario di Storia dell'Arte a Palermo. «Gli insegnanti fanno bene a non portare i ragazzi alle mostre di Goldin. Sono nazional-popolari, ci si va come andare al cinema: non hanno niente a che fare con la didattica. Mettere opere di Pissarro e Caravaggio insieme è come la maionese sulla torta di fragole».
Vicenza. La mostra in Basilica e i presidi Opportunità da far vivere
Il preside del liceo Pigafetta, Roberto Guatieri, ha espresso la sua approvazione per la lettera critica diffusa dai docenti contro la mostra sui Notturni dell'arte in Basilica palladiana. La mostra è stata definita un calderone di scarso valore scientifico e didattico. Il critico d'arte Philippe Daverio ha espresso la sua disapprovazione, affermando che gli insegnanti fanno bene a non portare i ragazzi alle mostre di Marco Goldin. Daverio considera le opere di Goldin come nazional-popolari e non correlate alla didattica. Altri docenti, come Gianni Zen, hanno espresso la loro approvazione per la mostra e hanno suggerito di portare i ragazzi per poi approfondire in classe.
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