Il 2015 sarà l'anno del "Museo diffuso" sul territorio, che porterà il visitatore, attraverso un percorso reale e virtuale, sui luoghi in cui sono più evidenti le testimonianze storico, artistiche, devozionali. Un progetto innovativo, nato nel 2009, dietro la spinta della Diocesi di Acireale che ha portato diversi imprenditori operanti sul territorio a costituire la filiera culturale "Di cielo e di terra", con lo scopo di mettere in rete singole realtà museali, diocesane e non, che possano, insieme, preservare l'immenso patrimonio artistico, diffondendo la cultura, la fede, la devozione, l'identità locale. Castelli, chiese, santuari, siti ARCHEOLOGICI e monumentali, con i suoi centri visita, i punti informativi, rappresenteranno uno dei principali strumenti a servizio del turismo culturale sia per la qualità che per la specificità dei luoghi promossi. I principali siti aderenti alla filiera "Di cielo e di terra", grazie a progetti di valorizzazione ammessi a finanziamenti europei, alcuni dei quali già realtà museali, come nel caso del Museo di "San Benedetto" di via Crociferi a Catania e il Museo Arte contemporanea Sicilia, sono il Museo "San Filippo" di Aci San Filippo, il Museo "Maria Santissima della Catena" di Aci Catena, il "Museo diocesano" di Acireale, il "Museo Sant'Antonio" di Aci Sant'Antonio, l'Antiquarium del Castello di Calatabiano, il "Museo Santi Pietro e Paolo" di Castiglione di Sicilia, il Museo del Castello di Schisò di Giardini Naxos. A questo primo gruppo presto si uniranno il "Museo San Giovanni Battista" di Acitrezza e il "Museo del Duomo" di Calatabiano. L'antiquarium del Castello di Calatabiano, finanziato per un importo di circa 170 mila euro, la cui inaugurazione quest'anno coinciderà con i festeggiamenti dei 250 anni della Calata di San Filippo, si propone di valorizzare i reperti ARCHEOLOGICI provenienti dalle campagne di scavo 2007-2009, effettuate in occasione del restauro e dell'adeguamento tecnologico-funzionale del Castello da parte della Diocesi di Acireale, proprietaria dell'intero complesso monumentale. Il tutto corredato da pannelli illustrativi e da una postazione informatica. Il "Museo del Duomo" di Calatabiano, ammesso a beneficiare di un finanziamento di 137 mila euro, il cui progetto di recente sembrava un tema difficile da affrontare, visti i ritardi nell'espletamento dell'iter, al punto da far temere la rinuncia dei fondi europei da parte della Diocesi di Acireale, con disappunto del sindaco Giuseppe Intelisano. Obiettivo dell'intervento, la musealizzazione del patrimonio custodito all'interno della chiesa Madre (1740), con l'ausilio di supporti multimediali e servizio audio guida. Il Museo comprenderà anche la visita alla cripta, con l'esposizione di preziosi argenti e paramenti sacri, accanto a statue lignee e marmoree di pregevole fattura. Salvatore Zappulla 02012015
SICILIA - Nella chiesa Madre sarà realizzato il Museo di preziosi e paramenti sacri
Il 2015 sarà l'anno del "Museo diffuso" sul territorio, un progetto innovativo che porterà il visitatore attraverso un percorso reale e virtuale sui luoghi più evidenti delle testimonianze storiche, artistiche e devozionali. Il progetto è nato nel 2009 e coinvolge diverse realtà museali, diocesane e non, che hanno come obiettivo la preservazione dell'immenso patrimonio artistico e culturale della zona. I principali siti aderenti alla filiera "Di cielo e di terra" sono stati identificati e finanziati con fondi europei.
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