Gli aspiranti alla direzione del Mart sono «nell'ordine delle decine, con curriculum di livello internazionale, e provengono anche dall'estero». Ilaria Vescovi, presidente del Mart, fa il punto della selezione per individuare il successore di Cristiana Collu. TRENTO. «Gli aspiranti sono molti e alcuni vengono dall'estero». Ilaria Vescovi, presidente del Mart, fa il punto della situazione sulla selezione del direttore che succederà a Cristiana Collu. Il 31 dicembre sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature alla direzione del Mart. Quante sono? «Non so dirle il numero esatto. Comunque a Gea, la società di selezione che abbiamo incaricato, sono arrivati parecchi curriculum, nell'ordine di diverse decine. Curriculum di ottimo livello, di livello internazionale». Ci sono candidature dall'estero? «Sì. Del resto l'obiettivo della selezione era anche quello di farci un'idea, il più possibile ampia, dell'offerta che effettivamente esiste per la direzione di un museo di livello internazionale come il Mart. Sono contenta di questa scelta che, a suo tempo, aveva operato anche il mio predecessore Franco Bernabè». Quali sono i tempi per arrivare alla nomina? «L'obiettivo è quello di scegliere il nuovo direttore in tempi ragionevolmente brevi. L'ideale sarebbe entro il 31 gennaio, data di scadenza dell'attuale direttrice Collu. Ma per il Mart, grazie alla sua struttura, non sarebbe un problema se dovesse occorrere qualche giorno in più». Il comitato che dovrà scegliere il direttore, con lei, Matteo Lunelli e Pietro Monti, vedrà tutti i curriculum o interverrà solo in una seconda fase? «Gea deve fare una prima selezione, ma noi vedremo comunque tutti i curriculum che sono pervenuti. La società ci proporrà una rosa significativa di nomi e, a quel punto, inizieremo i colloqui». Quando? «Indicativamente a metà gennaio. E poi prenderemo una decisione». Lei da tempo sottolinea l'importanza di poter valutare cosa offre il mercato per il ruolo di direttore del Mart. Arriverà però il momento in cui l'offerta dovrà incrociare la domanda. Avete in mente un profilo? «Sì, il profilo è un elemento attorno a cui è stata avviata la procedura stessa di selezione ed è sostanzialmente quello di un direttore al livello dei migliori musei internazionali. Tra i candidati di questo livello, andando avanti con la selezione, attraverso i colloqui cercheremo di scegliere la persona più adatta». Nella scelta del direttore avrà un peso la capacità di adattarsi al disegno di razionalizzazione dei musei provinciali di cui parla da tempo la giunta? «Chiariamo: il Mart è il Mart e il nostro compito è nominare il direttore del Mart. Quindi ciò di cui parla lei non è un requisito. Poi è chiaro che nei colloqui faremo presente che esiste un'ipotesi di razionalizzazione. In modo che, se tale disegno andasse avanti, i nostri interlocutori ne siano al corrente. Nei prossimi mesi dovremo parlarne con l'assessore Mellarini».
Rovereto. Mart, gli aspiranti sono decine. Anche stranieri
Il presidente del Mart, Ilaria Vescovi, ha fatto il punto sulla selezione del nuovo direttore del museo. Ci sono decine di candidati, molti di loro provenienti dall'estero, con curriculum di livello internazionale. La scelta si svolgerà attraverso una società di selezione, Gea, che presenterà una rosa di nomi entro metà gennaio. I colloqui si svolgeranno poi e la nomina del nuovo direttore sarà effettuata entro il 31 gennaio. Il profilo del candidato è quello di un direttore al livello dei migliori musei internazionali. La capacità di adattarsi al disegno di razionalizzazione dei musei provinciali potrà avere un peso nella scelta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo