Completato il restauro del foyer. Dopo l'inaugurazione due mostre permetteranno ai baresi per una settimana di visitarlo. E poi? Un delicato color avorio ha preso il posto del grigiofumo: entrando nel foyer del teatro Petruzzelli il colpo d'occhio è notevole. Le decorazioni in oro si accendono di luce appena entra in funzione il nuovo impianto di illumuiazione e tutto sembra tornare indietro nel tempo, perché i pavimenti, sono quelli del 1903 - ora restaurati pezzo per pezzo - e anche le statue dei musicisti pugliesi, annerite dall'incendio, appaiono candide nellenicchie ai lati del «vestibolo» del teatro. Ma la memoria dell'incendio non è scomparsa. Basta alzare la testa e guardare sulla volta la tela di Raffaele Armenise, appena tornata al suo posto, dopo un complesso intervento di restauro: il nero del fumo si nota ancora ed è da questo grigio che emergonoora le figure leggiadre cherappresentano la Musica, il Ballo e la Poesia, riapparse su una tela che era talmente bruciata da sembrare all'inizio irrecuperabile. «Il risultato è un miracolo, il dipinto era praticamente cotto dall'incendio del '91 e abbiamo potuto salvarlo grazie al fatto che nel tempo, per ravvivarlo, erano state passate delle vernici che alla fine hanno protetto la tela», dice soddisfatta Daniela De Bellis, direttore operativo per il restauro degli apparati decorativi del foyer. L'ing. Antonio Resta, che dirige il Consorzio di imprese che si occupa del restauro del teatro mostra il recupero conservativo: tutto è stato rifatto com'era. Ecco le lampade a pigna, gli applique e le plafoniere: «Non abbiamo voluto creare alcun falso». Tutto è stato ricostruito in modo artigianale, così come fa fatto con gli stucchi del primo Novecento, quando per le statue fu chiamato lo scultore Pasquale Duretti (autore anche del gruppo allegorico che è sulla facciata) e le dorature vennero effettuate dal cavalier Bó-nante. I nomi e i colori ritornano guardando il salone in cui un tempo s'intrattenevano gli spettatori prima della «campana» di inizio spettacolo: l'oro posto sulle cornici e sui decori delle cariatidi e volutamente delicato e l'effetto dell'eleganza è indiscutìbile. Sì, il foyer è proprio un pìccolo gioiello che ritorna alla città. Lo sguardo va oltre il colonnato, dove una porta collega il vestibolo con la platea del Petruzzelli. Lì, un brivido: perché la rovina dell'incendio non è ancora riparata. I passi in avanti rispetto a qualche mese fa sono evidenti: i lavori sono continuati, i pavimenti coperti, i decori dei palchi rinati e sono state tolte anche le impalcature. Ma molto resta ancora da fare. E sarà in questo «scheletro» del teatro che ancora non rinasce che si festeggerà la riapertura del foyer. Sarà il 16 giugno e i preparativi per l'inaugurazione fervono: il nuovo ministro della Cultura Rocco Buttiglione, invitato dal direttore regionale della Soprintendenza ai Beni artistici e del Paesaggio Gian Marco Jacobitti, salirà con il sottosegretario Nicola Bono su un «palco» creato per l'occasione all'interno del Petruzzelli, con le sedie e le moquette a coprire i pavimenti. All'inaugurazione sì entrerà solo per invito, ma dal giorno dopo, i baresi potranno varcare la porta del Petruzzelli, dato che per una settimana ci saranno due mostre all'interno. Una, di tipo didattico, illustrerà il restauro, mentre una sezione particolare sarà dedicata ai giovani dell'Accademia delle Belle arti che esporranno bozzetti e plastici creati dai ragazzi sul tema del Petruzzelli. Poi, la porta del foyer sarà chiusa e le chiavi di «casa» saranno consegnate al sindaco. Sarà allora che ricomincerà la storia di questa piccola parte del teatro «rosso»: ma cosa accadrà? Chi utilizzerà il Foyer del Petruzzelli? Ci sarà musica o tornerà il silenzio?
Oro, avorio e stucchi cancellano il grigiofumo del Petruzzelli
Il foyer del teatro Petruzzelli è stato restaurato dopo l'incendio del 1991. Il restauro è stato completato e il teatro è stato riaperto per una settimana, durante la quale si terranno due mostre. Una mostra didattica illustrerà il restauro, mentre un'altra sezione sarà dedicata ai giovani dell'Accademia delle Belle arti che esporranno bozzetti e plastici creati sul tema del Petruzzelli. Dopo la settimana, il foyer sarà chiuso e le chiavi di casa saranno consegnate al sindaco. La storia del teatro ricomincerà, ma non si sa cosa accadrà. Il foyer è stato restaurato con cura e attenzione ai dettagli, con pavimenti e decorazioni originali del 1903.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo