Monreale. Entra l'acqua nella Cattedrale di Monreale e le infiltrazioni mettono a rischio il soffitto ligneo. Il problema è emerso ieri mattina, messo a nudo dalle forti precipitazioni. L'allarme è stato lanciato da don Nicola Gaglio, l'arciprete della cattedrale, che ha subito avvertito subito l'arcivescovo, monsignor Michele Pennisi. «Il problema - dice una nota dell'arcivescovo - si è verificato sulla parte destra della chiesa, nella zona vicina alle tombe reali dei due Guglielmo, dove è stata notata la presenza sia di acqua a terra, che lungo la parete, ma soprattutto quella di alcuni frammenti lignei e di gesso del tetto, ricoperti dallo stucco con il quale questo è stato dipinto. Da una prima verifica sembra che possa esserci qualche microlesione tra il tetto della cattedrale e le pareti, dovuto, probabilmente, a qualche movimento di assestamento del terreno». Per questa mattina è in programma un primo sopralluogo degli esperti della SOpRINTENDENZA ai Beni Culturali della Regione, che servirà a capire con precisione da dove provengono le infiltrazioni. Successivamente, quindi, il quadro potrà essere più chiaro, soprattutto in ordine ai lavori da effettuare e, di conseguenza, al loro costo. A. Ans. 29122014
SICILIA - Cattedrale di Monreale. Infiltrazioni: nuovo allarme
Monreale. Entra l'acqua nella Cattedrale di Monreale e le infiltrazioni mettono a rischio il soffitto ligneo. Il problema è emerso ieri mattina, messo a nudo dalle forti precipitazioni. L'allarme è stato lanciato da don Nicola Gaglio, l'arciprete della cattedrale, che ha subito avvertito subito l'arcivescovo, monsignor Michele Pennisi. Il problema - dice una nota dell'arcivescovo - si è verificato sulla parte destra della chiesa, nella zona vicina alle tombe reali dei due Guglielmo, dove è stata notata la presenza sia di acqua a terra, che lungo la parete, ma soprattutto quella di alcuni frammenti lignei e di gesso del tetto, ricoperti dallo stucco con il quale questo è stato dipinto. Da una prima verifica sembra che possa esserci qualche microlesione tra il tetto della cattedrale e le pareti, dovuto, probabilmente, a qualche movimento di assestamento del terreno. Per questa mattina è in programma un primo sopralluogo degli esperti della SOpRINTENDENZA ai Beni Culturali della Regione, che servirà a capire con precisione da dove provengono le infiltrazioni. Successivamente, quindi, il quadro potrà essere più chiaro, soprattutto in ordine ai lavori da effettuare e, di conseguenza, al loro costo. A. Ans.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo