SOTTO la pioggia battente e il freddo nordico rischiano di crollare non solo i programmi di Capodanno dei palermitani, ma anche i monumenti abbandonati al loro destino. Non c'è solo il Duomo di Monreale, dove ieri si è fatta la conta dei danni per le infiltrazioni di acqua nella copertura lignea. Nella black-list di Legambiente sui siti a rischio crollo ci sono cinquantasei perle culturali siciliane. E il rischio che il Burian, il vento russo che calerà sull'Isola a San Silvestro, sbricioli i tetti e i muri di chiese, ville e palazzi storici è più che concreto. È bastata la pioggia di domenica per gettare nel caos la cattedrale di Monreale che custodisce i preziosissimi mosaici. A grondare acqua è la parte destra della chiesa, vicino alle tombe reali dei due Guglielmo, ma soprattutto alcuni frammenti lignei e di gesso del tetto ricoperti di stucco. Colpa specifica l'arcivescovado di «una microlesione tra il tetto e le pareti, dovuto a qualche movimento di assestamento del terreno». La pioggia ha fatto il resto. Adesso la Fabbriceria della diocesi, in accordo con la soprintendenza, interverrà con lavori d'urgenza in attesa di trovare i finanziamenti per un restauro complessivo. «A gennaio precisano inizierà il recupero del portico centrale al costo di 200 mila euro». Il primato dei beni culturali più pericolanti spetta a Palermo. Qualche settimana è crollato sotto le prime piogge il cornicione del campanile della chiesa di San Francesco di Paola, nell'omonima piazza. L'area è stata transennata, anche se la chiesa è ancora aperta ai fedeli e davanti all'entrata ci sono i cassoni pieni di macerie. Il nucleo tutela patrimonio artistico della polizia municipale ha recentemente sequestrato per infiltrazioni la chiesa di Santa Caterina, a piazza Pretoria, e la chiesa Madonna delle Grazie dei Macellai, alle spalle di via Candelai, dove alcuni abusivi avevano allestito capannoni coperti di eternit. In vista delle piogge delle prossime ore, intanto, il parroco della chiesa di Sant'Anna sta già preparando le tinozze dove raccogliere l'acqua, memore delle infiltrazioni che solo qualche settimana fa hanno allagato l'altare. A rischio anche San Giuseppe dei Teatini, dove i vasoni posti sulla sommità della facciata sono imbracati da oltre un anno per evitare che vengano giù, e la chiesa di Jesu Pargolo al mercato ortofrutticolo, ormai senza tetto e trasformata in discarica. L'acqua e il vento rischiano di dare il colpo di grazia a Porta Nuova a Palermo, più volte sequestrata su ordine della procura. Una storia paradossale, quella del monumento rinascimentale, per il lungo tira e molla tra Stato e Regione. Palazzo d'Orleans si era detto disponibile al recupero ma lo Stato ha affidato il bene al demanio militare. Ad oggi i nuovi proprietari si sono limitati a realizzare solo opere di contenimento con ponteggi e reti. E l'elegante salone affrescato del viceré Marcantonio Colonna che sorge in corrispondenza della cupola sta lentamente scomparendo inghiottito dalla muffa. Per non parlare della lunga lista di ville monumentali private che aspettano solo un acquazzone più violento del solito per sprofondare sotto terra: Villa Marchesi di Villarena a Cruillas, villa Pignatelli Florio, villa Alliata di Pietratagliata, villa dei Duchi di Pietratagliata, Palazzo Giallongo. A lanciare l'allarme è Legambiente Sicilia, che con il dossier Sos Heritage ha stilato l'elenco dei siti a rischio. Tra questi c'è il Castello di Lombardia ad Enna, costruito ai tempi di Federico II e oggi pericolante sia all'esterno che all'interno per le infiltrazioni e le incrostazioni. È corsa contro il tempo, intanto, per completare il recupero della cattedrale di Agrigento, che poggia su un costone argilloso sempre soggetto a scivolamenti a valle alla minima pioggia. Le più esposte sono le aree archeologiche. A Selinunte, per esempio, alcune zonne a ridosso dei templi sono transennate da anni. Anche le tonnare superstiti non godono di buona salute: alla Bordonaro di Palermo c'è un muro estroflesso all'altezza del canale Marfaraggio, e in totale abbandono sono la tonnara del Secco a San Vito Lo Capo e la Tonnara dell'Orsa a Cinisi. Soffre anche il Castello Svevo ad Augusta, dove i bastioni sul mare continuano ad essere interessati da cedimenti nonostante i ripetuti interventi. Stesso destino per solai e muri portanti di Palazzo Signorelli a Castelvetrano, o per la chiesa di Sant'Ignazio a Mazara del Vallo. Ma lista è ancora lunga. Non resta che sperare che la tempesta dei prossimi giorni non riservi altre sorprese.
la Repubblica
30 Dicembre 2014
✓ Entità verificate
SICILIA - Da Monreale a Porta Nuova ecco i monumenti che la pioggia mette a rischio
GI
Giusi Spica
la Repubblica
La pioggia battente e il freddo nordico mettono a rischio i monumenti storici di Palermo e dell'Isola. Il Duomo di Monreale, la cattedrale di Monreale e altri siti culturali sono stati colpiti dalle infiltrazioni di acqua. La Fabbriceria della diocesi interverrà con lavori d'urgenza per il recupero del portico centrale al costo di 200 mila euro. Il cornicione del campanile della chiesa di San Francesco di Paola è crollato, e la chiesa di Santa Caterina e la chiesa Madonna delle Grazie dei Macellai sono state sequestrate per infiltrazioni.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 1 Lug 2008
SICILIA - Capo Gallo, la beffa della riserva
la Repubblica · 22 Feb 2009
CAMPANIA - POGGIOREALE. Cimitero, a rischio crollo 25 manufatti
la Repubblica · 11 Lug 2009
SICILIA - Rubate ottocento basole di piazza Meli
la Repubblica · 31 Lug 2009
PALERMO - URBANISTICA. Albergheria la piccola Montmartre di Palermo
la Repubblica · 22 Giu 2010
PALERMO - Caos in autostrada, megastore sotto accusa
la Repubblica · 28 Ago 2010
PALERMO - Alberi a rischio, ville off-limits ma i palermitani sfidano i divieti
la Repubblica · 20 Apr 2012
PALERMO - Vucciria, la chiesa del 700 è un cimitero per le moto. Hanno rubato le tele, gli altari e anche i marmi
la Repubblica · 21 Apr 2012
PALERMO - Nella chiesa depredata arrivano i sigilli. Madonna del Lume, blitz dei vigili dopo il reportage di "Repubblica"
la Repubblica · 9 Feb 2013
SICILIA - Regione, stangata sui privati.
la Repubblica · 6 Mar 2013
SICILIA - Scope, pale e rastrelli così i volontari del web fanno rinascere la città. È boom di gruppi in lotta contro l'abbandono
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Il Tirreno · 30 Dic 2012
GROSSETO - Pronta la rampa di accesso al Duomo
La Sicilia · 30 Dic 2012
SICILIA - Alla scoperta della Catania greca nel museo regionale che non c'è
La Sicilia · 30 Dic 2012
SICILIA - Da queste parti sorgeva una grande e potente città, chiamata Camarina"
La Sicilia · 30 Dic 2012
SICILIA - Le trivellazioni danneggiano tutto il territorio
il Sole 24 Ore · 30 Dic 2012
La Beic rilancia a tutto schermo
Gazzetta di Mantova · 31 Dic 2012
MANTOVA - Crollano case, chiese e certezze Scosse violentissime il 20 e 29 maggio, ma il sisma aveva già colpito duro in gennaio
Gazzetta di Modena · 31 Dic 2012
EMILIA ROMAGNA - Quella torre prima tagliata e poi crollata.
il Giornale · 3 Gen 2013
L'ennesimo spreco del Sud: brucia 1,5 miliardi della Ue
La Sicilia · 4 Gen 2013
SICILIA Un volume fotografico sull'edificio storico di Palermo. Palazzo Branciforte dal degrado al recupero
la Repubblica · 4 Gen 2013
MILANO - Un piano per valorizzare la Galleria
la Repubblica · 4 Gen 2013
NAPOLI - Girolamini, la spinta di NapolitanoIl presidente dà il suo impulso per la rinascita dopo il saccheggio
Gazzetta di Mantova · 4 Gen 2013
MANTOVA Intervista a Giovanna Paoloni Strozzi Riapriremo la Camera Picta a Natale 2013
Il Tirreno · 6 Gen 2013
GROSSETO - Ecco la rampa per disabili Ronconi: 13 anni per averla
La Sicilia · 5 Gen 2013
SICILIA - Al traguardo il Piano Paesaggistico
La Sicilia · 6 Gen 2013
SICILIA - Il Melquart torni e rimanga qui
Il Mattino · 5 Gen 2013
Napoli. Vona: i Girolamini al centro del recupero dei Decumani
Gazzetta di Parma · 8 Gen 2013
Parma. L'Unesco esalta il Battistero
MF Milano Finanza · 8 Gen 2013
Milano, monumenti in cerca di sponsor
Corriere della Sera · 7 Gen 2013
Milano. Un giovane designer per il Duomo
Il Giorno · 7 Gen 2013
Mantova, a palazzo Te il microclima salva l'arte