Dopo cenere e carbone del presidente Luciano D'Alfonso, ci pensa Babbo Natale Mauro Febbo a portare una strenna natalizia sotto l'albero dei Teatini, ottenendo il ripristino dei fondi per la Civitella e il Marrucino. E' quanto sostiene lo stesso Febbo che accusa la Giunta regionale di aver deciso, "attraverso la delibera 784 del 26 novembre 2014, di cancellare alcuni finanziamenti" a sostegno del parco archeologico e del Teatro lirico d'Abruzzo. "Tali stanziamenti", continua Febbo, "furono deliberati dal precedente governo regionale di centrodestra (delibera 360 del 12 maggio 2014) e oggi grazie al meticoloso lavoro del gruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, sono stati ripristinati e sono rintracciabili nel bilancio approvato la mattina del 24 dicembre". Febbo dice di aver condotto una dura opposizione, durata per giorni, sia in commissione sia nella seduta di Consiglio, che ha convinto la maggioranza a cedere alle richieste di FI. Così 850 mila euro arriveranno per la Civitella sia per ultimare il restauro dell'anfiteatro che per interventi di innovazione tecnologica. Al teatro Marrucino, invece, arriverà un finanziamento di 300 mila euro, derivante dal "Fondo unico regione". (a.i.)