BARI. Mano dura della Regione contro l'abusivismo edilizio. Gli uffici regionali eserciteranno i poteri sostitutivi nei confronti di quattro Comuni garganici che non hanno provveduto a demolire opere giudicate abusive e destinatarie di apposite ordinanze di demolizione. Le amministrazioni interessate sono quelle di Cagnano Varano, Mattinata, Peschici e Vieste. Una delibera in tal senso è stata approvata dalla giunta su proposta dall'assessora Angela Barbanente. La decisione deriva dalle prescrizioni della legge regionale per la prevenzione, la repressione dell'abusivismo, il sostegno ai Comuni e l'intervento sostitutivo. A Cagnano la Regione provvederà a demolire due immobili: uno di 174 metri quadri e l'altro di 169 (in questo caso, tipo capannone). A Mattinata sarà demolito un fabbricato (71 metri quadri) e tre manufatti. A Peschici, sarà abbattuto un immobile di 100 metri quadri. A Vieste due interventi: uno per abbattere un immobile di un piano e l'altro per demolire più manufatti di diversa dimensione. La decisione è stata assunta, dice Barbanente, «in considerazione della necessità di tutela e sicurezza dei cittadini, nei siti ove sussiste il maggior rischio idrogeologico».