Muzzarelli contro Pierini : «Non l'ho mai visto. Col PalaExpo io esalto Modena È una grande opportunità». Italia Nostra solidarizza col direttore della Galleria «Certo sono rammaricato per le dimissioni di Marco Pierini dalla Civica, ma io tengo presente le esigenze dell'intera comunità: quello ai Giardini Ducali e alla Palazzina Vigarani è senz'altro un progetto culturale per esaltare Modena durante l'Expo 2015. In più ci occupiamo anche della sicurezza da migliorare in quello spazio verde in pieno centro storico». Il sindaco Giancarlo Muzzarelli attacca il giorno seguente lo strappo clamoroso dell'ormai ex direttore della Civica Marco Pierini. Ieri, in piazza Grande, Muzzarelli era un fiume in piena: «Sono sindaco da sei mesi - dice il primo cittadino - e non ho mai avuto il piacere di parlare con Pierini. L'ho cercato, ma non ha avuto la cortesia di richiamare. Ora abbiamo un progetto integrato, di cui si occupano gli assessori Giacobazzi e Cavazza, utile alla città. La pubblica amministrazione ha ogni diritto a utilizzare i suoi spazi come meglio crede e questo progetto tra arte e gastronomia è una opportunità che penso sia di estrema qualità». Il sindaco conclude con alcuni particolari: «In piazza Roma ci sarà un obelisco che indicherà l'area dei giardini pubblici con la Palazzina, le mostre annunciate? Le faremo anche perché una si collega al cibo, proprio il tema dell'Expo». Il giorno dopo le clamorose dimissioni di Marco Pierini da direttore della Civica, in polemica appunto con il sindaco Muzzarelli che non lo avrebbe coinvolto nel progetto Expo nato "sacrificando" per sei mesi la sede museale, iniziano a venire a galla alcuni particolari. Il sindaco non lo dice, ma è filtrata una indiscrezione delicata: Pierini avrebbe chiesto una buonuscita per andarsene dopo 4 anni. In ogni caso l'ex direttore, scelto per la prima volta tramite una selezione pubblica (si farà presto la medesima scelta?) ora che ha le mani libere ha intenzione di concorrere per direzioni di prestigio. Perini ha intenzione infatti di candidarsi alla direzione della Galleria d'arte moderna di Torino più castello di Rivoli e al Mart di Rovereto, prestigiosi musei italiani. Altri (verità o illazione?) sostengono che addirittura avrebbe da tempo pronto un incarico alternativo. Lo storico dell'arte Pierini non è la prima volta che sbatte la porta: lo fece a Siena ormai molti anni fa quando l'amministrazione decise di spostare la sede, affossandolo in breve, del museo di Palazzo delle Papesse. E l'ex direttore - che tornerà a Modena dopo le vacanze perché il suo contratto prevede un preavviso di 30 giorni - incassa anche la solidarietà di Italia Nostra. «La repentina decisione di sottrarre la serra del Vigarani all'ampio programma di mostre - dice il presidente Giovanni Losavio - è stata presa, apprendiamo, senza neppur ricercare l'intesa con la Galleria Civica alla quale quegli spazi sono affidati per l'attività espositiva. Solidarietà dunque al direttore Marco Pierini. La funzione culturale deve prevalere sulle esigenze di promozione commerciale delle specialità modenesi. Legittime esigenze, che ben possono (e debbono) essere altrimenti soddisfatte, ma non certo con il sacrificio, neppure temporaneo, di quelle attività culturali». E la guerra in corso tra Muzzarelli e Pierini non risparmia neppure il web. Appena la Gazzetta ha messo sul suo sito la notizia delle dimissioni, il sindaco ha twittato la sua opinione; ieri invece il primo cittadino è stato sbeffeggiato da molti commenti apparsi sul sito "Art Tribune", molto cliccato e apprezzato nel mondo dell'arte contemporanea.