La giunta comunale dà il via libera al piano esecutivo degli interventi sulle costruzioni in aree soggette a vincolo paesaggistico. Presto l'appalto: costo stimato 210mila euro. Cerulli: «Siamo allo step finale» FENIGLIA. «Approvato il progetto definitivoesecutivo per la demolizione delle casette abusive della Feniglia», è agli atti del Comune di Monte Argentario. L'approvazione è avvenuta con una delibera della giunta comunale di Monte Argentario lo scorso 16 dicembre. Un progetto da 210mila euro, un altro step verso la demolizione delle tanto discusse costruzioni della Feniglia che permetterà di dare il via all'appalto per la demolizione. Il progetto era stato affidato all'architetto Ernesta Pisapia e riguarda i lotti 3A, 3B, 3C, 3D. Il problema della demolizione delle costruzioni in Feniglia ha radici lontane: dal 2011 a oggi, a seguito di protocollo d'intesa redatto dall'amministrazione argentarina e il comune di Orbetello, sono stati buttati giù una serie di piccoli fabbricati abusivi realizzati proprio in Feniglia in area di proprietà del comunale di Orbetello, ma sita nel comune di Monte Argentario. A essere stato demolito completamente, il lotto 1,2 e parte del lotto 3. La demolizione, come comprensibile, non è certo ben vista dai proprietari delle casette che avevano, a suo tempo, fatto domanda di condono che fu poi rigettato dando il là alle ordinanze di demolizione e il successivo ripristino dell'area in cui sono adesso le casette in quanto coloro che hanno costruito non sarebbero proprietari dei terreni in cui sorgono i fabbricati e le opere sono state realizzate in aree soggette a un vincolo paesaggistico. Alcuni dei proprietari, poi, convinti dei loro diritti, hanno presentato, nei confronti dell'ordinanza di demolizione, ricorsi al Tar che, in alcuni casi, hanno visto i ricorrenti soccombere e, in altri, sono stati respinti dal Tar con condanna di pagamento delle spese. L'architetto Pisapia era stata incaricata della progettazione definitivaesecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza per la realizzazione dei lavori di demolizione delle opere abusive realizzate nelle zone in cui sorgono queste "baracche" come le chiama il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, lo scorso agosto. «Dovremmo essere quasi alla parola fine dice il sindaco Cerulli non appena avremo fatto queste demolizioni la Feniglia sarà di nuovo libera». «Il problema dice è la burocrazia dato che sembra che i passaggi non debbano bastare mai ma conclude alla fine noi demoliremo». Un altra doccia fredda sui proprietari delle casette che si domandano come mai, in alcuni casi, per un metro quadrato abusivo debba essere buttata giù tutta la casa.
TOSCANA - Demolizioni in Feniglia, ok al progetto definitivo
La giunta comunale di Monte Argentario ha dato il via libera al piano esecutivo degli interventi sulle costruzioni in aree soggette a vincolo paesaggistico. Il progetto, che prevede la demolizione delle casette abusive della Feniglia, è stato approvato con una delibera della giunta lo scorso 16 dicembre. Il progetto, che costa 210mila euro, è stato affidato all'architetto Ernesta Pisapia e riguarda i lotti 3A, 3B, 3C, 3D. La demolizione delle costruzioni è stata prevista per molto tempo, ma i proprietari delle casette hanno presentato ricorsi al Tar, che in alcuni casi hanno visto i ricorrenti soccombere.
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