L'Ecomuseo della Montagna pistoiese? Senza la Provincia rischia il collasso. A lanciare l'allarme è l'ufficio della cultura della Provincia di Pistoia. La sopravvivenza di questo sistema museale - l'ecomuseo più antico d'Italia, composto da 6 itinerari - è messa infatti in pericolo dai forti tagli di risorse alle province, previsti della legge Del Rio, e redistribuzione di molte funzioni fra Regione e Comuni. Fra queste, la cultura. «Siamo preoccupati spiega Manuela Geri, responsabile dell'ufficio cultura che il lavoro fatto in 25 anni vada perduto. L'associazione Ecomuseo, dal 2011, è indipendente, ma la mente che la fa funzionare è l'ufficio cultura della Provincia, un ente sovraterritoriale che riesce a gestire musei e cultura con personale competente e risorse che richiedono un lavoro di captazione, ed una visione più ampia del singolo piccolo comune». Se la Cultura fosse attribuita ai comuni, sarebbe difficile, per enti presi dal "quotidiano", lavorare sui progetti che finora hanno mosso l'Ecomuseo, cui la Provincia non potrà più il garantire nemmeno il contributo di 35-40mila euro annui. «Stiamo restaurando un'antica ferriera - prosegue Geri -e abbiamo predisposto nuovi percorsi per il trekking. Nel 2014 abbiamo registrato poco meno di 8mila visitatori singoli (20mila presenze) nell'Ecomuseo dove lavorano oltre 20 operatori. Scolaresche e turisti in visita portano lavoro anche per bar, ristoranti, negozi, trasporti e aziende di vario tipo. Ecomuseobus ha portato quest'anno in montagna 450 persone, 150 in più del 2013. Si parla di qualche migliaio di euro il giorno di ricadute, il che fa la differenza». Il trasferimento dei dipendenti è previsto dal nuovo anno. «Abbiamo 900mila euro di progetti da rendicontare, oltre 2.600 ragazzi in gita nei musei e 1.550 prenotazioni nell'Ecomuseo da gestire nel 2015 conclude Geri come scritto in un documento firmato dai dipendenti dell'ufficio cultura, il blocco dei servizi non giova a nessuno. Quindi consentiteci di lavorare e di portare almeno in fondo le cose avviate». «Una situazione avvilente concorda Alice Sobrero, assessore alla cultura di San Marcello l'Ecomuseo fa educazione permanente e calamita molti visitatori. Ad esso si collegano varie iniziative, come Sentieri acustici e Itinerari musicali, l'unico festival dedicato alla world music in Toscana. Non possiamo permettere che tutto questo si spenga. Abbiamo redatto una lettera, già firmata dal sindaco di San Marcello, con invito a tutti i sindaci per la sottoscrizione, che invieremo al presidente della Regione chiedendo che la Cultura resti in mano allo Provincia».