IL MINISTRO FRANCESCHINI FIRMA IL DECRETO PER CAPODIMONTE, REGGIA DI CASERTA, PAESTUM E L'ARCHEOLOGICO SCAVI di Pompei chiusi nel giorno di Natale. Stop agli ingressi anche a Ercolano, Stabiae, Oplontis e al museo di Boscoreale. Quest'anno non si è raggiunto l'accordo per le aperture straordinarie di Natale e Capodanno: mancano i soldi per pagare i custodi. E quindi, nonostante la trattativa avviata per tempo, gli scavi resteranno, come di regola, chiusi. Ma per i beni culturali campani la giornata di ieri può definirsi storica: il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha firmato il decreto che rivoluziona l'organizzazione e il funzionamento dei musei statali. Diventano autonomi il Museo archeologico nazionale di Napoli, il Museo di Capodimonte, la Reggia di Caserta e il sistema museoscavi di Paestum, cui si devono aggiungere i siti vesuviani già dotati di autonomia. Il decreto Franceschini dà il via libera al sistema museale italiano fatto di 20 istituti autonomi e di una rete di 17 Poli regionali. La guida dei musei sarà affidata con un bando internazionale già nei primi mesi del 2015. I nuovi direttori saranno ricercati tra i massimi esperti in materia di gestione museale e saranno soggetti a rigide procedure di selezione da parte di una commissione di elevato livello scientifico. «L'Italia volta pagina spiega il ministro Franceschini grazie a questo significativo cambiamento dell'organizzazione del sistema museale e al forte investimento sulla valorizzazione che ne consegue, il patrimonio culturale torna a essere al centro delle scelte di governo». Da semplici uffici della soprintendenza archeologica o di quella storicoartistica, l'Archeologico e Capodimonte, come la Reggia di Caserta e Paestum, ora svolgeranno in autonomia funzioni di tutela e valorizzazione delle raccolte e si occuperanno della fruizione. Per i quattro musei campani, la sfida ora è quella di migliorare i servizi al pubblico. Non a caso i nuovi direttori dei quattro musei campani saranno chiamati a elaborare progetti di valorizzazione per consentire un'immediata messa a gara dei servizi aggiunzi tivi. Servizi attualmente assai carenti, come la ristorazione e l'accoglienza. E se a Pompei non è stato perciò bissare l'apertura dell'anno scorso, quando i siti vesuviani accolsero i turisti sia il 25 dicembre che il primo gennaio, fino al 6 gennaio sarà eccezionalmente riaperta al pubblico la sala dei Misteri dell'omonima villa pompeiana per consentire la visita alle celebri pitture parietali in corso di restauro, la cui conclusione è fissata al 20 febbraio. Novità anche alla Reggia di Caserta dove è ora attivo il sistema di pagamento elettronico dei biglietti. mnetre Gregorio Angelini lascia la direzione della Campania e va a Roma alla guida della direzione generale dell'organizzazione del ministero. ( antonio ferrara)