L'INTERVENTO, coordinato dall'assessorato allo Sviluppo delle periferie, infrastrutture e manutenzione urbana, in sinergia con la Sovrintendenza e il Municipio I, è frutto di un percorso partecipato con le associazioni dei cittadini per trasformare l'area in cui sorgeva il mercato di Testaccio, recuperando e innovando il disegno originale. Due i cardini del progetto: la ricollocazione nella sua sede storica della grande fontana disegnata nel 1926 da Pietro Lombardi, e la riqualificazione dello spazio pubblico. I lavori sono partiti a maggio 2013, dopo la demolizione delle strutture del vecchio mercato. In seguito si è proceduto alla sostituzione della pavimentazione, con l'impiego di pietra lavica molto resistente per l'area più esterna e dei sampietrini per il riquadro attorno alla fontana. «Roma ha una nuova piazza Testaccio ha detto l'assessore Paolo Masini più bella e vivibile che mai. Merito di un lavoro imponente, completamente partecipato con cittadini e municipio, che mette insieme storia e innovazione. La mappatura laser e il trasferimento degli oltre 300 blocchi della fontana, le nuove pavimentazioni, i percorsi hi-tech per non vedenti, i nuovi angoli per la socialità sono solo una parte di tutto questo». «È la realizzazione di un impegno per Testaccio, voluto dai cittadini che hanno portato le loro idee in questa riqualificazione », ha spiegato Sabrina Alfonsi, presidente del Municipio I.
ROMA - Piazza Testaccio panchine salotto nuovi alberi e una fontana
Il progetto di riqualificazione di piazza Testaccio a Roma è stato coordinato dall'assessorato allo Sviluppo delle periferie, infrastrutture e manutenzione urbana, in collaborazione con la Sovrintendenza e il Municipio I. Il progetto prevede la ricollocazione della fontana storica disegnata da Pietro Lombardi nel 1926 nella sua sede originale e la riqualificazione dello spazio pubblico. I lavori sono iniziati nel maggio 2013 dopo la demolizione del vecchio mercato. La fontana è stata trasferita con la mappatura laser e sostituita con pavimentazioni resistenti. La piazza è stata anche dotata di percorsi hi-tech per non vedenti e nuovi angoli per la socialità.
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