Nardella annuncia gli eventi. Firenze Capitale: via il 3 febbraio, ma i fondi sono pochi Sarà un 2015 più «contemporaneo» per Firenze: arrivano due nomi di peso dell'arte internazionale come Antony Gormley e Jeff Koons. Il primo, dal 25 aprile esporrà al Forte di Belvedere cento sculture sui temi della guerra nella mostra curata da Sergio Risaliti e Arabella Natalini, con l'organizzazione affidata a Muse: dovrà vedersela con i numeri di Prospettiva vegetale di Giuseppe Penone che la scorsa estate ha raggiunto quota 330 mila visitatori. L'icona dell'arte erotica ed ex marito di Cicciolina sarà invece da settembre a Palazzo Pitti e a Palazzo Vecchio dove tra aprile e luglio scorso la mostra su Jackson Pollock ha toccato quota 301 mila visitatori, con un aumento del 20 per cento rispetto all'anno precedente. Le opere di Koons che riceverà le chiavi della città arriveranno a Firenze in concomitanza con la Biennale dell'Antiquariato di Fabrizio Moretti, curatore della mostra pensata per la città insieme a Sergio Risaliti. Il filo conduttore di tutto il 2015 sarà, ha annunciato il sindaco Dario Nardella, «quello di coniugare passato e contemporaneo». Anche l'Estate Fiorentina sarà più lunga e si legherà alla Notte Bianca del 30 aprile, diretta da Riccardo Ventrella, e durerà per tutto il periodo dell'Expo, fino a ottobre quando verrà inaugurata la mostra sugli Arazzi. Se già è deciso che l'Estate 2015 durerà per sei mesi manca ancora la parola definitiva sul direttore: anche se è probabile che sarà ancora l'archistar Stefano Boeri a firmare l'edizione 2015 dell'Estate Fiorentina che ha già coordinato lo scorso anno. Sempre nell'ottica di valorizzazione del contemporaneo, dopo essere diventato, da pochi giorni, patrimonio del Comune grazie alla donazione dello stesso autore, sarà spostato l'affresco Partenze di 80 metri quadrati di Giampaolo Talani dalla Stazione di Santa Maria Novella al vicino Museo del Novecento. Ma il 2015 è anche l'anno del 150esimo anniversario di Firenze Capitale d'Italia: le celebrazioni iniziano il 3 febbraio con la commemorazione dell'arrivo di Vittorio Emanuele II in città. Seguono il 14 maggio il ricordo dell'inaugurazione della statua di Dante in piazza Santa Croce e il 18 novembre la rievocazione della prima riunione del Parlamento nel Salone dei Cinquecento. Ma la raccolta di fondi pubblici e privati finalizzata al comitato promotore dell'anniversario non ha portato i frutti sperati, dunque la commemorazione sarà organizzata con mezzi inferiori alle aspettative. A primavera torna anche per il secondo anno il Festival dei bambini (17-18-19 aprile) e in occasione di Expo 2015 la Sala d'Arme di Palazzo Vecchio sarà rivestita di multimedialità mentre il padiglione Italia di Expo sarà in San Firenze «dove saranno esposte le eccellenze dell'artigianato e dell'enogastronomia della nostra città» ha detto Nardella.