NON ci sarà terremoto capace di buttare giù il David di Michelangelo. Dopo gli eventi sismici di questi giorni, che stanno tenendo col fiato sospeso il direttore della Galleria dell'Accademia Angelo Tartuferi, il ministro Franceschini fa sapere che finalmente ci sono i soldi per realizzare il piedistallo antisismico che da anni l'istituzione ha inserito ai vertici delle proprie necessità. E nei giorni della scosse che agitano la Toscana e che, dice il ministro, rendono «ancora più urgente realizzare questo progetto», comunica alla soprintendente del Polo museale Alessandra Marino l'ammontare della somma: 200 mila euro. Il Mibact se ne farà carico. Il piedistallo che darà stabilità al David anche in caso di terremoti di grave entità «è in fase di studio avanzato da parte del Museo dell'Accademia - ricorda Franceschini - Il contributo diretto del Ministero renderà possibile realizzarlo in tempi brevi afferma il ministro - Un capolavoro assoluto come il David non può correre nessun rischio». In arrivo i soldi per la pedana antisismica del David NON È la prima volta che il David viene messo in salvo. Durante la guerra fu preservato dai raid aerei degli alleati con massicce strutture in mattoni intorno alla scultura-icona e ai Prigioni: «In queste ore conclude Franceschini ho ripensato alle emozionanti fotografie di quegli enormi muri fatti costruire dai soprintendenti di allora. La stessa precauzione e cura di quegli intelligenti funzionari dello Stato, oggi, in modo diverso, dobbiamo metterla noi». Soddisfatto Tartuferi: «Se il via libera al progetto della pedana antisismica per il David di Michelangelo arriverà in tempi brevi, potremmo avere tutto pronto e funzionante entro la fine del 2015. I tempi di realizzazione dell'impianto di protezione non sono affatto lunghi, per questo, terminato l'iter procedurale, li immaginerei non più lunghi di sei mesi. Per la fine del 2015 dunque potremmo farcela. Si tratta di un atto importante conclude il direttore della Galleria dell'Accademia Potremo finalmente avere un David protetto come i Bronzi di Riace che godono di un meccanismo di tutela analoga a quello pensato per il capolavoro di Michelangelo ». Ovvero due blocchi di marmo di Carrara sovrapposti e intervallati da quattro sfere sempre in marmo. «Il segnale d'attenzione proveniente da Roma è cruciale aggiunge la soprintendente Marino il David è un simbolo di tale portata non solo per Firenze ma anche per l'Italia intera da imporre un livello massimo di attenzione. Gli sforzi della Galleria dell'Accademia e di chi mi ha preceduto sono stati finalmente premiati». ( f. p.)