COME consiglio di lettura nel tempo del Natale consiglio un libro breve e molto intenso, con tratti di poeticità «Se Venezia muore» di Salvatore Settis. E' dedicato non solo ai grandi rischi che Venezia corre per l'usura e l'impoverimento del suo significato urbanistico e culturale essendo ormai una specie di Disneyland da contemplare anche attraverso le grandi navi grandi come fosse una cartolina. Quello di Settis è un saggio che ci educa nella percezione della città, il riscoprirne l'anima che noi fiorentini abbiamo imparato da Giorgio La Pira. Natale è la festa in cui la memoria di un evento passato squarcia luci di speranza sul futuro e non diversamente la memoria e l'anima di una città se riscoperte e celebrate aprono alla città e a chi ci vive un futuro civile degno di questo nome. priore di San Miniato al Monte