Il governo stanzia 200 mila euro per rendere antisismico il basamento del capolavoro di Paolo Ermini Le scosse non si fermano, ieri e oggi chiese chiuse e messe all'aperto nel Chianti. Il ministro Franceschini annuncia i fondi per una pedana antisismica che metterà in sicurezza il David. Il David verrà messo in sicurezza sismica con una «pedana». «Il terremoto di ieri a Firenze, fortunatamente senza danni al patrimonio culturale dello Stato rende ancora più urgente realizzare questo progetto». È il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini ad annunciare che il gigante di Michelangelo ospite della Galleria dell'Accademia sarà messo in sicurezza. Franceschini ha comunicato alla soprintendente reggente del Polo museale fiorentino Alessandra Marino che il ministero si farà carico dei 200 mila euro per la pedana antisismica necessaria a garantire stabilità all'opera in caso di terremoto. Il progetto non è una novità, anche negli anni passati si è parlato molte volte di questa pedana «in fase di studio avanzato da parte del Museo dell'Accademia» assicura il ministro. «Il contributo diretto del ministero renderà possibile realizzarlo in tempi brevi afferma Franceschini Un capolavoro assoluto come il David non può correre nessun rischio. In queste ore ho ripensato alle emozionanti fotografie degli enormi muri di protezione che i soprintendenti fiorentini costruirono attorno al David, ai Prigioni e a altri capolavori per proteggerli da possibili bombardamenti. La stessa precauzione e cura di quegli intelligenti funzionari dello Stato, in modo diverso, dobbiamo metterla noi». «Se il via libera al progetto della pedana antisismica per il David di Michelangelo arriverà in tempi brevi, potremmo avere tutto pronto e funzionante entro la fine del 2015» assicura Angelo Tartuferi, direttore della Galleria dell'Accademia di Firenze. Basterebbero 6 mesi per «avere un David protetto come i Bronzi di Riace, che godono già di un meccanismo di tutela analoga a quello pensato per il capolavoro di Michelangelo». Il sindaco Dario Nardella apprende la notizia con «soddisfazione». Ma l'architetto Fernando De Simone (specializzato in costruzioni sotterranee per importanti imprese internazionali) avverte:«La pedana antisismica non servirà a proteggere il David di Michelangelo dai terremoti: potrà forse ridurre le scosse telluriche sotto il basamento, ma non potrà impedire che il soffitto (il cupolino) crolli sulla statua. Sia l'Accademia che gli Uffizi non hanno una vera struttura antisismica, che sarebbe necessario costruire».
Firenze. La scossa romana: cure al David
Il governo italiano ha stanziato 200 mila euro per rendere antisismico il basamento del David di Michelangelo, opera del 1504, esposta alla Galleria dell'Accademia di Firenze. Il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini ha annunciato che il progetto, già in fase di studio, sarà realizzato con il contributo del ministero. Il progetto prevede la costruzione di una pedana antisismica per garantire la stabilità dell'opera in caso di terremoto. Il direttore della Galleria dell'Accademia, Angelo Tartuferi, afferma che il progetto potrebbe essere completato entro la fine del 2015.
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