Spazzare via tutte le norme ante 1970. È il compito che dovrà assolvere il governo entro due anni. Lo prevede il disegno di legge sulla semplificazione amministrativa 2005 approvato ieri dal senato. Il ddl (As 3186), che passa ora alla camera per l'approvazione definitiva, punta inoltre a liberare imprese e cittadini da una serie di lacci e lacciuoli burocratici. «L'approvazione della legge è la prova evidente che il governo Berlusconi è nel pieno delle sue energie e della sua attività parlamentare», ha commentato Andrea Pastore (Fi), relatore del ddl e presidente della commissione affari costituzionali del senato. «Il ddl si inserisce nel processo di modernizzazione del paese», hanno commentato Mario Baccini e Learco Saporito, rispettivamente ministro e sottosegretario della funzione pubblica. Al momento del voto il centro-destra ha votato compatto per il sì, mentre l'opposizione si è spaccata. I Ds hanno votato a favore; la Margherita ha diversificato il suo voto; tutti gli altri hanno votato contro. La previsione più innovativa è la rottamazione delle leggi considerate obsolete. In pratica tutte le norme entrate in vigore prima del 1970 decadranno, a meno che nella relazione che il governo presenterà al parlamento non si dia una indicazione contraria. Un meccanismo ghigliottina, insomma, che dovrebbe fare chiarezza nel panorama normativo italiano. I codici e le raccolte di leggi resteranno invece in vigore. Nel provvedimento si prevede anche una semplificazione delle domande per il risarcimento per i familiari delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Si dispone infine il riordino del notariato, regolato da una legge del 1913, con un sistema disciplinare a carico dei notai che commettono errori. Il provvedimento prevede inoltre una serie di deleghe al governo per riordinare le autorizzazioni e i permessi per le attività di impresa che fanno da pendant a misure analoghe inserite dal governo nel decreto legge sulla competitività. I punti salienti PULIZIA NORMATIVA Abrogate le leggi pubblicate anteriormente all'1 gennaio 1970, salvo quelle ritenute indispensabili dal governo con propri decreti legislativi e quelle direttamente ed esplicitamente escluse dall'effetto abrogativo. MENO BUROCRAZIA Deleghe al governo per ridurre i tempi e le procedure per l'avvio, la modifica e l'integrazione di attività d'impresa. NUOVE REGOLE PERI NOTAI Riordinata la disciplina del notariato, che risaliva al 1913, con nuove misure disciplinari