AQUILEIA Uno dei maggiori problemi del Museo archeologico nazionale di Aquileia è la mancanza di spazi per l'esposizione di tutti i reperti archeologici e di magazzini utilizzati per accogliere i vari materiali. «I magazzini sono troppo pochi conferma la direttrice del Museo, Paola Ventura -, una parte va ancora risanata. È necessario provvedere ad una razionalizzazione dei depositi e proseguire con il recupero degli immobili per accogliere nuovi reperti o per sistemare meglio quello che già c'è». I progetti in cantiere sono tanti. Oggi, alle 17, sarà presentato il nuovo allestimento della sala delle divinità. «A Roma affermano i vertici del museo - la religione fu non solo e non tanto un aspetto della vita privata dei cittadini, quanto un elemento fondamentale dell'organizzazione politica e sociale dello Stato. Un aspetto fondamentale fu la propensione ad assorbire nella religione tradizionale, legata alle tradizioni italiche, etrusche e greche, anche credi religiosi di origine straniera. Ad Aquileia approdarono credi religiosi provenienti da aree remote del Mediterraneo e, parallelamente, si continuarono ad onorare divinità che appartenevano al sostrato culturale locale preromano. I reperti della nuova esposizione raccontano proprio la tendenza della religione romana a conciliare elementi culturali molto diversi tra loro, per dare uno spaccato, seppur parziale, del complesso universo cultuale aquileiese che, oltre a risentire di influssi esterni, dovette variare molto nel corso dei suoi quasi 700 anni di storia». Il sindaco di Aquileia, Gabriele Spanghero, intanto, precisa che il futuro della città romana dovrà passare attraverso la valorizzazione dei resti archeologici già scoperti ma anche attraverso la fruizione di quanto potrebbe essere portato alla luce. «L'Aquileia del futuro sostiene Spanghero dovrà convivere con gli aquileiesi. Tutte le aree archeologiche, inoltre, dovranno essere collegate tramite percorsi dedicati. Il punto di partenza potrebbe essere l'ex essiccatoio, che, da troppo anni, attende di essere completato. È di fondamentale importanza creare un nuovo ingresso per Aquileia, in linea con quanto propone la città». (e.m.)