Dibattito a 360 gradi tra il governatore della Regione e i Giovani Democratici scelta Aulla per la presentazione del suo libro «Viaggio in Toscana» AULLA. E' un Enrico Rossi a 360 gradi quello che ha parlato nella sala consiliare dopo aver accolto l'invito dei Giovani Democratici di Aulla e del loro segretario, Luca Maria Simoncini. In poco meno di tre ore di intervento, intervallato dalle domande dei ragazzi della «giovanile dem» e del pubblico, ha completato un excursus che l'ha portato a toccare tutti i punti vivi dell'attualità, oltre naturalmente al suo libro, "Viaggio in Toscana". I lavori per la ricostruzione, il dissesto, il ruolo dei giovani nella politica e il loro rapporto con il lavoro, le responsabilità degli amministratori per la cura del territorio. Questi sono stati gli argomenti dibattuti. Importanti le dichiarazioni che ha rilasciato il presidente Rossi in merito allo sviluppo dei cantieri per il ripristino delle zone alluvionate. Il governatore, stimolato dalle domande poste sia dalla platea che dalla giovanile del partito, ha fatto chiarezza sullo status dei lavori. Con il nuovo anno ripartiranno i lavori per la costruzione dell'argine ad Aulla. Opera importante per garantire maggiore sicurezza alla città, che andrà contestualizzata «inserendo afferma Rossi nella progettazione opere di corredo urbano che possano essere funzionali e di abbellimento in modo da creare un'opera sicura e al tempo stesso gradevole alla vista». Quartiere Gobetti e quartiere Matteotti. Sono le zone residenziali più colpite dall'evento meteorologico dell'ottobre 2011. Ancora oggi alcuni nuclei familiari non hanno potuto fare ritorno nelle loro abitazioni, considerate inagibili. Durante questi mesi la Regione ha sovvenzionato queste famiglie pagando loro l'alloggio temporaneo, una soluzione che doveva durare solamente 12 mesi, ma che la governance regionale ha deciso di prolungare investendo «6 milioni sottolinea Rossi che sono stati distratti da altre zone della Toscana per sostenere tale iniziativa. Non si può dire che la Regione e io per primo, non ci abbia messo la faccia per lenire i disagi. Abbiamo già consegnato all'ente preposto alla cura delle case popolari i soldi per procedere al ripristino degli stabili. Occorre che gli amministratori sul territorio interroghino tale ente per capire che intenzioni abbiano e quale sia la tempistica degli interventi». Scuola. Il capitolo della scuola è stato l'altro tema caldo che è stato affrontato in seno al dibattito. Attualmente gli scolari seguono le lezioni all'interno dei container che si trovano nei pressi della vecchia stazione ferroviaria, per la messa in sicurezza degli edifici si sta attendendo che il governo sblocchi le risorse sull'edilizia scolastica per edificare il nuovo complesso che ospiterà le scuole dell'obbligo. Viabilità. E' il settore più colpito durante l'alluvione del 2011. Tre ponti crollarono sotto l'impeto delle acque e ora giungono tempistiche certe per l'affidamento dei cantieri alle ditte. Nelle prime due settimane di Gennaio si procederà a ripristinare l'infrastruttura di Stadano, mentre a Marzo partiranno i cantieri di Mulazzo e Castagnetoli. Saranno strutture che costeranno alla Regione 18 milioni di euro e saranno integrate nel comprensorio «abbiamo chiesto ai progettisti di realizzare opere che possano avere un valore paesaggistico per il territorio, che siano belle, rispettando il territorio».
TOSCANA - Ricostruzione, dissesto e lavoro: Rossi cala il tris
Il governatore della Regione, Enrico Rossi, ha tenuto un dibattito con i Giovani Democratici di Aulla e il loro segretario, Luca Maria Simoncini, nella sala consiliare. Rossi ha parlato del suo libro "Viaggio in Toscana" e ha affrontato vari argomenti, come la ricostruzione, il dissesto, il ruolo dei giovani nella politica e il loro rapporto con il lavoro. Ha anche fatto chiarezza sullo status dei lavori per la costruzione dell'argine ad Aulla, che saranno ripartiti nel nuovo anno. Rossi ha anche parlato della situazione delle famiglie che non hanno potuto fare ritorno nelle loro abitazioni dopo l'alluvione del 2011 e ha sottolineato l'importanza di procedere al ripristino degli stabili.
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