Su un tracciato in gran parte già esistente, raccorderà Villa Aurea con l'antiquarium di Casa Pace Si recupera inoltre un piccolo edificio realizzato forse negli Anni 30 del quale restano due muri Valle dei Templi, si lavora ad un nuovo itinerario interno per migliorare l'esperienza della visita turistica. Si tratta di un percorso, già in gran parte tracciato dalla viabilità esistente, che andrà a raccordare Villa Aurea con l'antiquarium di casa Pace, attraversando l'area della necropoli paleocristiana. Il progetto, finanziato con fondi Po-Fesr, è finalizzato al miglioramento della fruizione e prevede la sistemazione e il completamento dell'itinerario e dei percorsi già tracciati (ma attualmente sterrati) lungo i quali saranno realizzate alcune zone d'ombra attraverso l'installazione di pergolati, e soprattutto il recupero di un edificio demaniale già esistente che sarà adibito a zona relax. Si tratta, nel dettaglio, di una struttura realizzata negli anni 30 e forse costruita durante la Seconda Guerra mondiale per essere usata come casermetta, della quale rimangono solo le due facciate. I lavori, già in fase avanzata, hanno consolidato la struttura, realizzando una nuova pavimentazione ma mantenendo inalterato l'aspetto esterno dei prospetti. L'edificio sarà completato, nelle prossime settimane, attraverso l'apposizione di una struttura che servirà ad ospitare un pergolato il quale, una volta sviluppato, garantirà riparo dal sole estivo ai turisti. Nella stessa area, inoltre, sarà previsto un servizio di brumizzazione, ovvero una nebulizzazione di acqua particolarmente utile a rendere più fresca l'aria. Questo percorso, va ricordato, è comunque solo uno di quelli sui quali il Parco sta investendo per migliorare l'esperienza di visita e rendere anche più lunga la permanenza all'interno della Valle. Al termine delle opere, infatti, si realizzerà un vero e proprio "anello" che andrà ad attraversare gran parte della via Sacra e delle aree limitrofe. Partendo dal nuovo percorso che proviene dalla Rupe Atenea si potrà infatti raggiungere il tempio di Giunone e da lì percorrere le campagne ai piedi di Concordia, raggiungendo appunto il percorso Paleocristiano il quale tocca la grotta Fragapane e la necropoli Giambertoni per poi attraversare il crinale e raggiungere casa Barbadoro, dove è ospitato il laboratorio didattico dedicato a Goethe e alle colture tradizionali e da lì poi inoltrarsi fino al tempio della Concordia. "Il miglioramento della viabilità interna al Parco - spiegano dall'Ente - è tra gli obiettivi della stessa legge istitutiva, perché questa pone tra i principali punti la valorizzazione dei beni ARCHEOLOGICI ed ambientali, che può passare solo attraverso un miglioramento della qualità dell'accoglienza, dell'accessibilità turistica e della fruibilità degli itinerari". G. S. 16122014