Si vuole inculcare ai piazzesi il concetto che i rifiuti di oggi sono i reperti ARCHEOLOGICI di domani Piazza Armerina. "Reperti arch-eco-logici" è questo il curioso titolo del prontuario distribuito ai cittadini piazzesi insieme al resto del kit per la raccolta differenziata. Un titolo di certo non casuale ma accuratamente scelto dal Comune di Piazza Armerina e dalla "Tekra srl", perché i rifiuti di oggi sono i reperti ARCHEOLOGICI di domani, e anche in omaggio al Sito Unesco della Villa romana del Casale che sta già ricevendo da parte della Tekra un adeguato servizio, anche con l'installazione di nuovi contenitori per servire i visitatori dell'area archeologica e pannelli informativi. Alessio Balestrieri, amministratore delegato della "Tekra" che ha sede ad Angri, spiega: «Piazza Armerina, culla di una civiltà millenaria, percorrerà una strada che giornalmente la riappacificherà con il pianeta, lo riporterà nella cornice incantevole dove la storia ha lasciato tracce per l'intera umanità. L'introduzione del nuovo modello di gestione dei rifiuti può divenire lo strumento più efficace per trasmettere, anche oltre i confini dell'isola, la volontà di procedere nella riqualificazione del proprio territorio». Il manager sottolinea: «Proprio la questione ambientale lega naturalmente gli eventi storici e le questioni irrisolte attuali, la raccolta differenziata sarà il primo momento di un rinnovamento nelle abitudini e nella gestione di ben più complessi problemi». Balestrieri aggiunge: «Gli enti locali, hanno un ruolo decisivo nella predisposizione dei servizi ai cittadini; devono sostenere uno sforzo progettuale per trasformare il ruolo passivo in cui sono stati confinati sino a ora in un ruolo attivo affinché un principio di "redditività" dei servizi riesca a produrre efficaci politiche sociali: quali un incremento dei risparmi e una ottimizzazione degli investimenti, da cui discendono comunque effetti salutari per l'occupazione. Noi abbiamo scelto di stare con tutte le amministrazione sensibili e attente, abbiamo fatto investimenti e impiegato risorse cercando di non badare solo a utili e interessi. Infine un grazie di cuore ai nostri dipendenti è doveroso, saranno loro a tenere Piazza Armerina pulita e ordinata con l'infinita pazienza e collaborazione dei cittadini». E' stato il responsabile comunale del settore delle politiche ambientali, il geologo Mauro Mirci, a firmare insieme al sindaco Miroddi le due ordinanze che hanno reso operativa la raccolta differenziata, modificando il regolamento comunale della raccolta dei rifiuti. Mirci chiarisce alcuni aspetti rivolti all'utenza: «È stata cura del IV settore comunale "Protezione civile e politiche ambientali" creare un sito internet di informazione e aggiornamenti sulla raccolta differenziata nel Comune di Piazza Armerina scrivendo sul motore di ricerca "unbenecomune. wordpress. com" si avranno in tempo reale tutte le informazioni ed eventuali modifiche. Chiaramente la popolazione più anziana che non usa internet può sempre recarsi nei nostri uffici di via Generale Ciancio». Mar. fur. 18122014