Una parte dell'antico maniero al Comune che, per renderlo fruibile, deve mettere in sicurezza l'accesso Una parte del Castello dei Conti, dove i lavori di restauro vanno avanti ormai da circa sette anni, dovrebbe a breve essere riconsegnata al Comune che la riprenderà nella propria disponibilità, anche se non per questo la struttura potrà essere subito immediatamente fruibile al pubblico. Nei giorni scorsi il responsabile del settore Lavori pubblici del Comune ha firmato la determina di approvazione della perizia di variante per l'assestamento finale. "In questo modo - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Giorgio Linguanti - l'impresa che ha già concluso i lavori in questa parte del Castello potrà consegnarcelo. Poi noi dovremo provvedere a fare il completamento della scalinata, per mettere in sicurezza l'accesso al Castello. Resteranno comunque da completare alcuni lavori, oltre al fatto che resterà aperto il cantiere nella parte del Castello più vicina alla torre". Com'è noto, infatti, all'interno dell'area del Castello, operano due ditte. La "Società consortile Castello Modica srl", composta come associazione temporanea fra tre imprese, ha sostanzialmente ultimato le opere dell'edificio principale (eccezion fatta per una parte dell'impiantistica e, appunto, della scala di accesso), con un finanziamento di 4,6 milioni di euro sul finanziamento totale, comunitario, da 5,5 milioni di euro (originariamente destinati al progetto di restauro, recupero e adeguamento funzionale). La restante parte dei lavori, affidata alla ditta Zaccaria, è stata notevolmente rallentata dall'intervento degli scavi ARCHEOLOGICI che hanno portato alla luce nuove e interessanti scoperte sulla storia del maniero (alcuni dei reperti, peraltro, sono stati già esposti in occasione della Mostra sui "Tesori di Modica" a Palazzo della Cultura). Per il resto le grandi sale del Castello sarebbero già pronte ad essere aperte, come sono state aperte l'anno scorso, in occasione della Giornata del Fai. L'idea originaria, alla base del progetto dell'architetto Salvatore Tringali e dell'architetto Rosanna La Rosa, è quella di fare del castello un Centro Interculturale di Valorizzazione delle Risorse economiche-sociali del territorio: "Un centro che potrà essere sicuramente all'avanguardia - si legge nella presentazione di Tringali - sia sotto il profilo dell'innovazione e delle funzioni in esso racchiuse, che sotto il profilo della rappresentanza dell'intero comprensorio; il Castello dei Conti di Modica rappresenta, infatti, un unicum per forma e carattere oltre che un simbolo storico-architettonico". La perizia di variante appena approvata, necessaria a far rientrare i lavori nel finanziamento a disposizione, ovviamente non alterano in alcun modo questa natura e questa destinazione dell'opera. C. B. 18122014
SICILIA - Lavori di restauro da sette anni. Il Castello dei Conti è quasi pronto
Il Castello dei Conti di Modica, parte dell'antico maniero al Comune, dovrebbe essere riconsegnato al Comune entro breve. I lavori di restauro, iniziati circa sette anni fa, sono stati conclusi in parte dalla ditta "Società consortile Castello Modica srl" con un finanziamento di 4,6 milioni di euro. La restante parte dei lavori, affidata alla ditta Zaccaria, è stata rallentata dagli scavi archeologici che hanno portato alla luce nuove scoperte sulla storia del maniero. Il Comune dovrà completare la scalinata e fare il completamento dei lavori rimanenti. Le grandi sale del Castello saranno pronte ad essere aperte, come sono state aperte l'anno scorso.
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