Unicredit e Fondazione Cariverona finanzieranno, con 7 milioni di euro ciascuno, il vasto progetto di interventi per la conservazione e una "nuovà fruizione" dell'Arena di Verona, il teatro all'aperto più grande e celebre al mondo. Il piano d'intervento, che prevede una spesa complessiva di 14 milioni di euro, sarà presentato ufficialmente mercoledì 17 dicembre a Milano nella sede di Unicredit. Secondo quanto si è appreso, i finanziamenti potrebbero avere le agevolazioni fiscali per l'"Art Bonus" del ministero per i Beni Culturali. Le linee guida del progetto, emerse alcune settimane fa sulla base del piano approvato dalla giunta comunale guidata da Flavio Tosi, prevedono nove tipologie di lavori: sigillatura delle gradinate dell'intera cavea; rifacimento degli impianti elettrici, impianti speciali di sicurezza e antincendio; impianto elettrico di illuminazione scenografico esterno; impianto idrico antincendio; rifacimento servizi igienici; restauro conservativo delle gallerie e di parte degli arcovoli interni; riordino spazi in uso a Fondazione Arena; riqualificazione museale; promozione, pubblicità e convegni. Tosi, in questi anni, non ha mai nascosto il suo desiderio di valutare la possibilità di una copertura dell'Arena mediante un concorso internazionale, ma l'ipotesi non rientra nell'accordo per il finanziamento che sarà firmato mercoledì 17.
VERONA-Arena di Verona, per restauro e nuova fruizione 14 milioni dai privati
Unicredit e Fondazione Cariverona finanzieranno, con 7 milioni di euro ciascuno, il vasto progetto di interventi per la conservazione e una "nuovà fruizione" dell'Arena di Verona, il teatro all'aperto più grande e celebre al mondo. Il piano d'intervento, che prevede una spesa complessiva di 14 milioni di euro, sarà presentato ufficialmente mercoledì 17 dicembre a Milano nella sede di Unicredit. Secondo quanto si è appreso, i finanziamenti potrebbero avere le agevolazioni fiscali per l'"Art Bonus" del ministero per i Beni Culturali. Le linee guida del progetto, emerse alcune settimane fa sulla base del piano approvato dalla giunta comunale guidata da Flavio Tosi, prevedono nove tipologie di lavori: sigillatura delle gradinate dell'intera cavea; rifacimento degli impianti elettrici, impianti speciali di sicurezza e antincendio; impianto elettrico di illuminazione scenografico esterno; impianto idrico antincendio; rifacimento servizi igienici; restauro conservativo delle gallerie e di parte degli arcovoli interni; riordino spazi in uso a Fondazione Arena; riqualificazione museale; promozione, pubblicità e convegni. Tosi, in questi anni, non ha mai nascosto il suo desiderio di valutare la possibilità di una copertura dell'Arena mediante un concorso internazionale, ma l'ipotesi non rientra nell'accordo per il finanziamento che sarà firmato mercoledì 17.
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