Il vicepresidente: nuovo direttore, difficile averlo entro il 31 gennaio TRENTO Il consiglio di amministrazione del Mart, il museo d'arte moderna e contemporanea di Rovereto e Trento, ha preso atto delle dimissioni dell'editore Carlo Feltrinelli e iniziato a ragionare del bilancio di previsione. «Stiamo lavorando con serenità. Siamo ambiziosi e non è in atto alcun progetto di riduzione del Museo», ricorda Matteo Lunelli, vicepresidente del museo, che si dice stupito dalle decisioni dell'editore. «Oggi (ieri, ndr) l'argomento delle dimissioni di Feltrinelli non era all'ordine del giorno, ma il consiglio d'amministrazione ne ha preso atto dichiara il presidente delle cantine Ferrari . Stiamo ragionando sul futuro del Mart con serenità». Segue il commento personale sull'addio del membro del board: «Mi dispiace, in consiglio non ha mai manifestato dissenso, non ha chiamato nessuno di noi e ha partecipato un po' meno alla vita dal museo. Sono rimasto dispiaciuto e stupito dal passo e dalle modalità, dal fatto di aver letto la lettera sui giornali. Stimo Feltrinelli, comprendo il suo passo, è legittimo. Però ha espresso opinioni nette che io non condivido: nel cda c'è un clima di grande assonanza e io voglio lavorare per il bene e per il futuro del Mart». Lunelli punta quindi il dito contro le polemiche e le dichiarazioni apparse sulla stampa relativamente alle dimissioni dell'editore e alla volontà della direttrice Collu di non rimanere a Rovereto il prossimo anno. In merito Lunelli precisa: «Per il futuro direttore ci sono tanti profili e sono fiducioso che riusciremo a trovare una persona che possa aiutarci in progetto sviluppo che abbiamo in mente per il museo. In ciò sono coinvolti un'agenzia e un comitato. Speriamo di trovare una persona di spessore e d'altissimo profilo». Entro il 31 gennaio? «Sarà difficile avere una persona disponibile per allora, ma il Mart è fatto di tante persone di grande talento. La mancanza del direttore per un breve periodo non creerebbe problemi: la squadra è ottima e Ilaria Vescovi sta lavorando con dedizione. Si tratta solo di trovare un nuovo leader. Le polemiche non hanno senso». Guai parlare di una svolta localistica: «Dire che il Mart non ha futuro e idee prosegue Lunelli è poco rispettoso. È vero, i fondi a disposizione vanno gestiti con attenzione perché sono minori che in passato. Ma sono fiducioso che riusciremo a mantenere altissimo il profilo di quella che è un'eccellenza del Trentino proiettata in tutto il mondo. Voglia di localismo? Non ce n'è e non stiamo lavorando per un progetto di riduzione del museo. Anche da parte dell'ente pubblico c'è una forte attenzione, la Provincia ha le migliori intenzioni di sostenere il Mart e il sistema museale trentino».