Presente e passato si incontrano nel geoportale Sigi del Comune di Bergamo. Da oggi non più utile solo ai tecnici, ma fonte di informazioni storiche, artistiche e culturali, per chi voglia approfondire la conoscenza della città. «Abbiamo integrato il piano del colore al geoportale e la ricostruzione di un'indagine storica, "Urbs Picta" effettuata da Tosca Rossi su facciate affrescate di Città Alta e dei borghi, e i piani colore storici», chiarisce Giacomo Angeloni, assessore all'Innovazione. Con fotografie allegate, si possono fare dei confronti sullo stato di alcuni di questi affreschi, a ritroso nel tempo, trovando anche notizie sui committenti e sui restauri. Per ora, gli edifici sono 70, altri 15 si stanno aggiungendo. Altra novità, secondo Stefano Zenoni, assessore alla pianificazione del Territorio e mobilità, è la digitalizzazione di mappe di vari secoli, fino a quella seicentesca detta di Alvise Cima. Questo permette, cliccando su alcuni edifici numerati, di scoprire il secolo di costruzione, se esiste ancora o meno e alcune note storiche e bibliografiche.