«LA DIREZIONE Tecnica Territoriale della Sovrintendenza» si legge nella delibera di revoca «ha evidenziato che la Torre del Papito a causa delle violente piogge abbattutesi sulla città nel corso degli ultimi due anni ha subito notevoli danni per le ripetute infiltrazioni d'acqua. Successivamente, per i lavori per la sistemazione della sede tramviaria in via Florida la situazione si è ulteriormente aggravata». Getta acqua sul fuoco il soprintendente capitolino Claudio Parisi Presicce: «Nessun nuovo danno, nessun allarme. L'area archeologica di piazza Argentina e l'antica Torre saranno sottoposti l'anno prossimo a lavori di restauro per tornare in condizioni di piena sicurezza e al loro antico fascino e splendore».