Calaforno splende coi Marines Coinvolti nel progetto di collaborazione con l'Università e la SOpRINTENDENZA una ventina di volontari "Ringrazio i Marines americani per averci supportato in questa iniziativa. Si tratta di un progetto molto importante perché coadiuva l'attività della SOpRINTENDENZA mirata non solo alla tutela ma anche alla valorizzazione dei siti archeologici come questo nel quale ricade un Ipogeo del terzo millennio a. C. che è in corso di scavo da parte dall'Università di Catania con la quale abbiamo stipulato una convenzione". Così, Rosalba Panvini, soprintendente di Ragusa, ha voluto ringraziare i venti militari americani del reparto SP-MAGTF Africa 14 di stanza presso la Stazione Aeronavale della Marina Usa di Sigonella (NASSIG americana), accompagnati dal responsabile comunicazione della NASSIG americana, Alberto Lunetta e dal vice-comandante del reparto, maggiore Sean Mellon, che hanno preso parte all'operazione di bonifica dell'ingresso principale e di quello secondario dell'Ipogeo di Calaforno (insieme di camere destinate alla sepoltura nel terzo millennio a. C.), in territorio di Giarratana, rendendolo più accessibile al pubblico e preparandolo per successivi interventi di riqualificazione. Questo prezioso intervento che integra il lavoro svolto dagli archeologi permetterà a turisti e residenti di visitare l'unico Ipogeo di questo tipo presente in Sicilia che si trova immerso in un meraviglioso parco naturale di circa 800 ettari. L'intervento si inquadra nei progetti di prossimità e volontariato sociale ed ambientale, denominato, "Community Relations" che coinvolgono tutti i reparti e comandi della Stazione Aeronavale americana di Sigonella, proprio come avviene in tutte le basi americane nel mondo. I militari a stelle e strisce in servizio in Sicilia effettuano annualmente ed a rotazione circa 150 progetti a beneficio di Comuni, scuole, siti storici ed archeologici, chiese parrocchie, case famiglia ed enti caritatevoli dell'isola. Lo scopo è quello di mostrare amicizia e solidarietà alla popolazione siciliana e ringraziarla per la grande ospitalità che le garantisce sin dal 1959, anno di insediamento della base. Il progetto ha ricevuto il supporto logistico dell'Ufficio Ricreativo della NASSIG americana (Morale, Welfare Recreation). "I Marines di Sigonella - ha detto il prof. Militello, archeologo dell'Università di Catania - hanno dimostrato grande entusiasmo, organizzazione e grande capacità di lavorare", mentre il dirigente provinciale dell'Azienda Foreste demaniali di Ragusa, Antonino De Marco ha sottolineato come si sia trattato di "un'esperienza che ritengo non solamente costruttiva ma che dovrebbe insegnarci che la collaborazione porta a risultati eccellenti". La soprintendente Rosalba Panvini ringrazierà ufficialmente i Marines di Sigonella il prossimo 18 dicembre nel corso dell'inaugurazione di una mostra che presenterà le scoperte fatte in vari siti che ricadono nell'area di Giarratana: Orto Mosaico, Margi, Terravecchia e Calaforno. 15122014
SICILIA - Giarratana. I militari di stanza a Sigonella bonificano gli ingressi del sito archeologico
Il reparto SP-MAGTF Africa 14 della Marina americana ha partecipato all'operazione di bonifica dell'ingresso principale e di quello secondario dell'Ipogeo di Calaforno, rendendolo più accessibile al pubblico. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Università di Catania e la SOpRINTENDENZA. I militari hanno effettuato il lavoro con grande entusiasmo e organizzazione. La soprintendente Rosalba Panvini ha ringraziato i Marines per il loro supporto. Il progetto si inquadra nei progetti di prossimità e volontariato sociale ed ambientale della Stazione Aeronavale americana di Sigonella.
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