Valorizzazione e promozione dei mosaici del Tellaro con la buona cucina. Si chiude oggi con il secondo Educational per le Guide turistiche regionali, l'iniziativa di promozione del sito. Gastronomia, teatro e archeologia gli elementi dell'iniziativa per la promozione dei mosaici del Tellaro. L'iniziativa è stata organizzata dall'associazione Escursioni Iblee in collaborazione con la SOpRINTENDENZA. L'evento ha dedicato particolare attenzione ai viaggiatori e alle guide turistiche. Per i turisti sono state organizzate visite drammatizzate in occasione delle prime domeniche di novembre e dicembre, giornate durante le quali grazie al decreto Franceschini è stato possibile l'ingresso gratuito nei siti museali nazionali e regionali. Per le guide turistiche regionali sono state organizzate due giornate di studio; la seconda, che si svolge oggi, prevede un doppio appuntamento mattutino e pomeridiano, «per venire incontro al numero delle richieste di partecipazione che è andato oltre ogni aspettativa - ha detto Sebastiano Adernò dell'associazione Escursioni Iblee. Guide turistiche regionali sono in arrivo oggi da tutte le province della Sicilia per scoprire o conoscere meglio i mosaici del Tellaro sotto la guida dell'archeologa Maria Musumeci della SOpRINTENDENZA di Siracusa, a cui è affidata la gestione del sito netino. «Abbiamo fortemente creduto e voluto questa iniziativa - ha dichiarato Francesco Terranova, assessore al Turismo - perché riteniamo che la promozione turistica abbia bisogno non solo di azioni ad ampio raggio ma anche di iniziative specialistiche che vadano a colpire segmenti di mercato e coinvolgano gli operatori del settore come le guide turistiche in percorsi di maggiore conoscenza e consapevolezza del territorio. I numeri, le richieste e i fatti ci dicono che stiamo percorrendo la giusta direzione, i frutti si vedranno nel tempo». «Grande successo - ha detto Alfonso La Pira, componente del sodalizio ibleo - hanno riscosso anche le visite drammatizzate con un riscontro di pubblico oltre le previsioni». La visita drammatizzata ha raggiunto l'obiettivo di raccontare in maniera vivace la storia antica e recente dei mosaici romani del IV secolo dopo Cristo, a cura degli artisti locali Miriam Scala, Eleonora Nicolaci ed Alfonso Lapira, utilizzando linguaggi teatrali e musicali coinvolgenti. Turisti e guide turistiche hanno potuto sperimentare pietanze tratte da antichi ricettari romani. Infatti fra gli ingredienti segreti di questa iniziativa anche il lancio dell'Archeogastronomia. Esperienza già avviata da due anni che adesso è giunta a maturazione. Il progetto di ricerca di Archeogastronomia, per la sperimentazione dei ricettari dell'antica Roma è stato patrocinato dalla Archeoclub sede di Noto presieduto dall'archeologa Laura Falesi, è stato un percorso molto impegnativo. La ricerca durata più di due anni ha coinvolto anche la Casa di reclusione di Noto: da marzo a giugno, due detenuti si sono cimentati in questa ricerca regalando alla comunità locale un lavoro che consente di sperimentare i gusti degli antichi romani. Una riscoperta di sapori che da oggi diventa un'esperienza possibile alla Villa del Tellaro di Noto, per gruppi organizzati e turisti individuali per completare la visita al sito archeologico trasformando la semplice visita in una esperienza che coinvolge tutti i sensi, non ultimo il gusto. Carmen Orvieto 15122014