Ora, che ci si ponga il dubbio dell'autenticità delle fonti (il rinvenimento di un esemplare del 1550 delle «Vite» del Vasari alla Yale University (Usa), con inedite note manoscritte che attribuiscono il "Crucifixo" allo scultore fiorentino) è lecito, ma è lo stesso Sgarbi ad ammettere, nell'articolo uscito ieri, di muovere le sue perplessità da uno studio non accurato della scultura in fase di restauro. «Da quello che si vede nelle fotografie scrive - lasciando intuire di non aver osservato il Crocefisso dopo la pulizia dalla patinatura, il modellato del costato è assolutamente inerte e inespressivo rispetto a quello tormentato del bronzo della Basilica del Santo». Vita nuova per il Crocifisso ligneo realizzato negli anni Quaranta del '400 da Donatello (1386-1466) e conservato nella chiesa di Santa Maria dei Servi a Padova, il cui restauro è stato presentato a Udine dalla responsabile Elisabetta Francescutti, della Soprintendenza dei Beni storico-artistici del Veneto Orientale La tesi di Sgarbi poggia dunque sulla scarsa espressività dell'opera lignea, che lo stesso attribuisce piuttosto «a uno scultore suggestionato da Donatello e attivo qualche decennio dopo la sua partenza da Padova». Ma perché, dunque, la squadra di studiosi e restauratori che si sta muovendo attorno al Crocifisso pare non avere dubbi riguardo alla sua origine donatelliana? «Adesso agisce una suggestione letteraria senza fondamento e senza documento. Questo dovrebbe imporre prudenza conclude Sgarbi nel suo articolo - e invece ha determinato uno sproporzionato finanziamento per il restauro da parte del Ministero di 80 mila euro». Il Direttore per i beni culturali e paesaggistici del Veneto, Ugo Soragni, che ha partecipato alla presentazione del restauro udinese, ha invece dichiarato in una recente intervista che l'operazione è «a basso costo e utilizza risorse e competenze interne all'amministrazione». Forse, la verità sarà svelata solo insieme alla magnificenza del Crocefisso restaurato, durante l'esposizione al Museo diocesano di Padova, dal 27 marzo al 26 luglio prossimi.