C'è un filo conduttore molto profondo fra l'inchiesta del Messaggero Veneto sull'aeroporto di Ronchi dei Legionari, la campagna in difesa della città stellata che crolla, la proposta lanciata l'altro giorno di unire sotto un'unica regia i Comuni friulani patrimonio dell'Unesco (Cividale, Palmanova, Aquileia e Grado), le analisi sul futuro del porto regionale di Trieste-Udine, le nomine dei consorzi, la bufera giudiziaria sull'Aussa Corno, le denunce che il nostro giornale sta facendo sulle infiltrazioni mafiose in Friuli e le strategie di medio periodo che la Regione sta mettendo in pratica con le riforme e con la Finanziaria 2015. E cioè la necessità di mettere a fuoco due cose: la prima è quale futuro economico e commerciale abbiamo davanti, quale tipologia di produzione è destinata a morire e come può essere sostituita per garantire a questa terra un ritorno al benessere; la seconda è capire che già è complicato venirne fuori sulle nostre gambe, se poi i singoli centri di potere (politici, economici e sindacali) cercano di salvare un pezzettino in più del proprio potere anziché cederlo nel nome di un disegno collettivo, allora lo spirito di Attila che incendiò Aquileia riemergerà e per noi sarà difficile non guardare il nostro futuro come un futuro di declino. Scrivo questo perché visitare Aquileia e rendersi conto che a pochi chilometri da casa esiste un esempio così alto di storia e di cultura, legata proprio all'economia florida del Nord-est e delle rotte commerciali verso Oriente, fa riflettere sul tempo che perdiamo. Nel museo archeologico dell'antica capitale, proprio sulla via Giulia Augusta, c'è una sala dedicata alle monete. Se ne vedono di tutte le fogge, numismatica ma anche testimonianza di quanto ricco fosse questo territorio grazie alla vocazione di guardare a Est quando gli altri guardavano a Ovest. Poi, quando esci dalla sala, l'occhio ti cade su un dettaglio che fa venire la pelle d'oca. Appesa al muro c'è una carta geografica. Nulla di speciale. Indica i luoghi dove le monete esposte sono state ritrovate. Cos'ha di straordinario? Che tutti i puntini che segnalano gli scavi sono posti a Est di Trieste. E significa che, molti secoli fa, nei fatti si era attuato quell'export che oggi si fatica a tenere in piedi. Fa parte della nostra storia, ma anche della nostra naturale vocazione allo strabismo rispetto a un'Italia che ci considera piccoli perché non guarda oltre il confine con la ex Jugoslavia. È chiaro che oggi, per ritornare ad essere al centro della piattaforma logistica mediterranea (con il rilancio economico che ne consegue), non basta il porto romano e non bastano cinquanta metri di acqua navigabile. Serve che il sistema Trieste si apra finalmente verso Monfalcone e San Giorgio. Serve che il retroporto sia unito, servito da un'infrastruttura viaria e ferroviaria adeguata alle necessità di oggi, come velocità, come costi. Serve che i friulani e i giuliani si mettano a discutere di interessi comuni e smettano di farsi la guerra. Non nel nome dell'omologazione (mai e poi mai), ma proprio per liberare le risorse per essere più diversi e più specifici, ma perché vinciamo le guerre con la concorrenza di fuori e non sprechiamo più tempo e risorse a farci la guerra fra noi. Aquileia cadde anche per questo. Perché l'impero romano, a quel tempo, cominciò a combattere al proprio interno. Ogni esercito eleggeva un imperatore e intanto i barbari, fuori, penetravano verso le città e verso il cuore economico del sistema mediterraneo. Un po' la metafora di quello che sembra succedere oggi. E per questo che ad Aquileia si vedono mura costruite con marmi mescolati a mattoni, con resti di sarcofago e anfore. Perché all'improvviso vengono demoliti secoli di ricchezze per ergere un muro contro Massimino il Trace. Un monito che vale anche per l'oggi, un monito per chi nel nome del proprio orticello spreca denaro e risorse per difendersi dal vicino di casa. E non si accorge, come denuncia invece il Procuratore capo di Trieste, che le cosche sentono odore di soldi e si insediano qui. Sarebbe il colmo che fossero i criminali a capire dove siamo. E cosa dobbiamo fare.
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli
14 Dicembre 2014
LA LEZIONE DI AQUILEIA E IL FRIULI
TO
Tommaso Cerno
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli
L'articolo discute sulla situazione economica e commerciale del Friuli-Venezia Giulia, in particolare sull'aeroporto di Ronchi dei Legionari e sulla proposta di unire i Comuni friulani patrimonio dell'Unesco. L'autore sottolinea la necessità di mettere a fuoco due cose: la prima è quale futuro economico e commerciale abbiamo davanti, e la seconda è capire che già è complicato venirne fuori sulle nostre gambe se i singoli centri di potere cercano di salvare un pezzettino in più del proprio potere.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Messaggero Veneto - Giornale del Friuli · 14 Gen 2007
Aquileia: Roma firma, vìa alla Fondazione
L'Espresso · 9 Ott 2009
CEMENTO E COMUNI. Disastro Italia
L'Espresso · 8 Ott 2010
Cade a pezzi anche il Colosseo
L'Espresso · 23 Dic 2010
Italia in rovina
L'Espresso · 23 Dic 2010
Fra tagli e politici incompetenti, colloquio con Salvatore Settis
L'Espresso · 24 Dic 2010
BENI CULTURALI A RISCHIO. Italia in rovina
L'Espresso · 24 Dic 2010
Fra tagli e politici incompetenti
L'Espresso · 13 Mag 2011
Ciclone Raffaello
L'Espresso · 13 Mag 2011
Raffaello Pitti. Ma la scoperta c'è. L'Accademia di Urbino conferma le novità. E frena palazzo Pitti: "Serve più cautela"
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Il Fatto Quotidiano · 15 Dic 2012
Ultime prebende sulla via di Venezia
Il Gazzettino · 15 Dic 2012
Venezia, Marghera. Palais Lumière, è meglio che Cardin se lo porti via e lo metta vicino alle Piramidi
la Repubblica · 15 Dic 2012
MILANO - Bisogna rispettare Costantino e la storia
la Repubblica · 16 Dic 2012
NAPOLI - "I musei di Napoli sui nostri manifesti"
Il Tirreno · 16 Dic 2012
CAPANNORI Presto il museo archeologico in via Piaggia
Il Gazzettino · 16 Dic 2012
Venezia, Marghera. Torre Cardin. Via libera dal collegio ingegneri: Un'opportunità da cogliere
La Sicilia · 18 Dic 2012
SICILIA - La nave greca andrà nel Palazzo Ducale
La Sicilia · 18 Dic 2012
SICILIA - Rinasce piazza della Vittoria Acradina.
La Nuova Venezia · 18 Dic 2012
VENEZIA - Quaranta milioni di euro ci sono venerdì firmiamo l'accordo Rodrigo Basilicati ha incontrato il sindaco: Chiariti i malintesi, mio zio è pronto a comprare le aree.
Corriere della Sera · 20 Dic 2012
VENEZIA - Italia Nostra Torre Cardin apre le porte ai grattacieli
Il Gazzettino · 20 Dic 2012
VENEZIA - Torre Cardin. "Vincoli cancellati per salvare il bilancio"
Corriere della Sera · 21 Dic 2012
JESOLO - Jesolo, sanati centinaia di edifici
La Nuova Venezia · 21 Dic 2012
VENEZIA - Torre Cardin, il vincolo sulla strada del progetto
www.italianostra-venezia.org · 20 Dic 2012
ITALIA NOSTRA - Torre Cardin, chiediamo l'intervento del Ministro
www.gazzettino.it · 14 Dic 2012
VENEZIA - Palais Lumière, l'ingegnere: Usano il nome di Cardin per finire sui giornali
Il Messaggero · 22 Dic 2012
Spagnoletto, il giallo del quadro emigrato
La Nuova Venezia · 18 Dic 2012
VENEZIA - CARDIN - Quaranta milioni di euro ci sono venerdì firmiamo l'accordo
il manifesto · 22 Dic 2012
Napoli. Andrea Viliani nuovo direttore del Madre
Il Gazzettino · 24 Dic 2012
Venezia. Pat, nasce la nuova città
La Nuova Venezia · 24 Dic 2012
Venezia e la sua laguna una nuova Dresda?