La città di Ferrara conta circa 134 mila abitanti ed è inserita dal 1995 tra i siti patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. La città vive un periodo di grande splendore sotto la famiglia degli Este, nel basso medioevo e, soprattutto, durante il Rinascimento. Amante delle lettere e delle arti, questa casata al governo della città ospitò letterati, artisti, scienziati del calibro di Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Andrea Mantegna, Tiziano, Niccolò Copernico In quest'epoca a Ferrara si realizza una delle più importanti progettazioni urbanistiche della storia europea moderna, l'addizione Erculea, il primo esempio di pianificazione ragionata degli spazi urbani, commissionata nel 1484 dal duca Ercole I d'Este (da cui prende il nome) all'architetto Biagio Rossetti. Le mura vengono edificate a partire dal 1493 (esattamente 100 anni prima dell'inizio della costruzione di Palmanova) soprattutto per difendere la città dagli eventuali attacchi dei Veneziani, nemici degli Estensi. Studiate dal grande Michelangelo nel 1529, in quanto all'epoca rappresentavano un esempio tra i più alti di arte militare, le mura furono successivamente ampliate per adeguare la struttura difensiva all'evoluzione delle armi dell'epoca. Le mura cingono la città di Ferrara quasi interamente e rappresentano i periodi più significativi dell'architettura militare italiana nella storia della fortificazione. I torrioni quattrocenteschi a nord, i baluardi del XVI secolo ad est e a sud, i due bastioni della seicentesca Fortezza pontificia, costituiscono per la città anche una splendida cintura ecologica che avvolge il centro storico. Rappresentano un museo all'aperto, meta di turisti e cittadini, che possono passeggiare, correre e andare in bici seguendo le piste ciclabili e i percorsi appositamente realizzati sia sul terrapieno che nel sottomura. Ferrara è antica sede universitaria e ospita importanti centri culturali, da Palazzo dei Diamanti, ai Musei Civici di Arte antica, dal museo d'Arte moderna e contemporanea Filippo de Pisis, al Museo della Cattedrale. (m.d.m.)