Il 2014 si chiude nel segno dei lavori pubblici e dell'emergenza restauro per il patrimonio aretuseo. Sulla scrivania del soprintendente Calogero Rizzuto, infatti, c'è una mole di documenti relativi a opere avviate, cantieri chiusi e interventi di somma urgenza da avviare. Tra i lavori di restauro più importanti c'è quello del complesso di San Giovanni alle catacombe, curato dall'architetto Aldo Spataro, che si concluderà tra 6 mesi ancora e per il quale è stato stanziato 1 milione e 800mila euro. «A breve saranno completati i lavori di allestimento del museo di Palazzolo - dice il soprintendente - a palazzo Cappellani. In esecuzione, il potenziamento del sistema bibliotecario provinciale per cui sono stati spesi 300mila euro; 200mila, invece, per il restauro di palazzo Montalto, completato così come il recupero della chiesa della Madonna delle Grazie a Floridia e la manutenzione straordinaria dell'ex convento di Sant'Agostino in Ortigia». Cantiere in corso al castello Maniace per la grande opera di restauro che vede protagonista, anche, la sala Ipostila. Due milioni e 200mila euro la somma a disposizione della SOpRINTENDENZA e, ancora, almeno un anno di lavori. A Noto, sono stati completati i lavori di ristrutturazione e restauro di parte dell'ex caserma Cassonello, assegnata dal demanio al Comune per uffici turistici. Approntati i lavori di restauro e sistemazione museale dell'ex Tonnara di Santa Panagia: 8 milioni di euro i fondi per 18 mesi di lavoro. In corso anche gli interventi di recupero e valorizzazione dell'Anfiteatro romano che, per la prima volta, apriranno al pubblico scorci nascosti. «Lavori in corso anche nel cuore della Neapolis - aggiunge il soprintendente Calogero Rizzuto - e, in particolare, nell'area meridionale del parco archeologico, dove gli operai stanno sistemando percorsi e ripulendo sentieri». Sempre per il parco della Neapolis, nel 2015, saranno avviati due progetti: uno da 6 milioni e mezzo, l'altro da 1 milione e 800mila euro. «Progetti redatti in passato - dice Rizzuto - che sono stati salvati grazie al lavoro di nostri uffici a settembre, quando i finanziamenti erano ormai a rischio. I lavori prevedono la nuova illuminazione, la sistemazione delle passerelle, la rivisitazione di alcuni percorsi e la valorizzazione dell'agrumeto: interventi volti alla fruizione del parco». In attesa di finanziamento, poi, un monumento simbolo del degrado: il Castello Svevo di Augusta. Due milioni di di euro a disposizione del progetto di restauro, da tempo inviato a Palermo e in attesa di decreto. «Siamo all'opera per la programmazione 2014-20 - dice il soprintendente Rizzuto - che è già stata mandata agli uffici di Palermo. Nel nuovo anno, poi, sarà data attenzione alle attività istituzionali in fase di nuovo rilancio. Dopo il momento di naturale riorganizzazione degli uffici legato ai nuovi incarichi». 13122014