Anche il 2014 è trascorso tra innumerevoli rinvii. Dura presa di posizione dello storico Calogero Carità Quando riaprirà il museo archeologico di via Dante? E' la domanda che si pongono gli addetti ai lavori, le associazioni operanti nel campo della valorizzazione del territorio ma anche i semplici cittadini licatesi. La struttura è chiusa al pubblico ormai da più di sei anni, dal lontano 2008. Anche il 2014 è trascorso tra un rinvio e l'altro. L'iniziale tabella di marcia aveva previsto una possibile riapertura per la scorsa primavera, poi lo slittamento all'autunno. La fine dell'anno si avvicina a grandi passi ma i battenti del museo rimangono più che mai serrati. A preoccupare maggiormente è il fatto che l'iter relativo alla riapertura sembra essersi fermato. Sulla questione si registra un intervento dello storico Calogero Carità che, con una nota inviata alla SOpRINTENDENZA ai Beni culturali di Agrigento e all'Assessorato regionale ai Beni Culturali, stigmatizza senza mezzi termini il notevole ritardo che sta, in maniera piuttosto clamorosa, contraddistinguendo la riapertura dell'importante sito di via Dante. «La SOpRINTENDENZA - scrive Carità - al di là degli impegni pubblici più volte assunti e delle promesse fatte, non ha ancora risolto il problema della definitiva riapertura del Museo Archeologico, chiuso al pubblico da oltre cinque anni per ristrutturazione e sistemazione degli spazi museali. Ebbene i lavori sono stati completati già da oltre tre anni e le sale sono state dotate di nuove vetrine da oltre due anni, ma gli archeologici incaricati della ricollocazione dei tantissimi e rari reperti in queste vetrine non hanno ancora iniziato il lavoro malgrado ad ogni pubblica occasione si continua ad indicare una nuova data per la riapertura del museo e intanto passano gli anni». Carità ripercorre poi le varie scadenze temporali, sistematicamente toppate, nelle quali veniva ipotizzata la riapertura museale: «Nel novembre del 2013 in visita ufficiale a Licata, nel corso di una conferenza stampa nell'aula consiliare del Comune, presente quasi la giunta al completo - scrive ancora Carità - la nuova Soprintendente ebbe a dichiarare che il museo sarebbe stato riaperto nella primavera del 2014. In seguito ebbe a dichiarare che si sarebbe riaperto per l'estate del 2014. Il 2014 è ormai alla fine e al Museo Archeologico è tutto bloccato e l'impressione è che neanche per l'estate del 2015 potrà essere riaperto». Non sembra pertanto esserci certezza sui tempi necessari per tornare a vedere aperto e funzionante il sito di via Dante. All'interno della struttura sono già state posizionate le teche che dovranno andare ad ospitare i reperti archeologici ma non si è ancora dato il là all'allestimento vero e proprio che a questo punto, anche alla luce delle ultime lungaggini burocratiche e dei ritardi registrati, slitterà a data da destinarsi. Anche a Natale pertanto, i pochi turisti che avranno voglia di passare la fine dell'anno a Licata potranno visitare la Grangela, i Rifugi antiaerei, la Tholos di via Marconi, il pozzo Gradiglia, ma non il museo archeologico. GIUSEPPE CELLURA 13122014
SICILIA - Museo, slitta la riapertura
Il Museo Archeologico di via Dante a Licata è chiuso al pubblico da oltre sei anni. Nonostante gli innumerevoli rinvii, la struttura non è ancora stata riaperta. Lo storico Calogero Carità ha inviato una nota alla Soprintendenza ai Beni culturali e all'Assessorato regionale ai Beni Culturali, criticando il ritardo nella riapertura. I lavori di ristrutturazione e sistemazione degli spazi museali sono stati completati da oltre tre anni, ma gli archeologici non hanno ancora iniziato a ricollocare i reperti. Le scadenze temporali per la riapertura sono state sistematicamente toppate, e non sembra esserci certezza sui tempi necessari per tornare a vedere aperto il museo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo