LICCIANA NARDI Alle porte il Premio Lunigiana Storica, giunto alla 23.a edizione, all'insegna della identità culturale e salvaguardia di un territorio. La riunione della giuria, avvenuta nel castello Malaspina di Terrarossa (dove domenica prossima alle 15,30 si svolgerà la premiazione) ha fornito una nuova conferma dell'autorevolezza che il Premio sta acquistando sempre più in termini che travalicano ampiamente i suoi obiettivi iniziali. Gli illustri studiosi presenti hanno avuto l'immediata percezione che il "Lunigiana Storica" non è più soltanto una realtà che rivaluta in un continuo crescendo dal lontano 1984, anno della prima edizione. Quest'anno i membri della giuria, coordinati dal prof. Enzo Baldini (Università di Torino), presidente del Premio, e dal prof. Germano Cavalli, presidente dell'Associazione Manfredo Giuliani e responsabile delle attività culturali e promozionali, hanno potuto toccare con mano come il Premio abbia ormai strumenti particolarmente sensibili per cogliere aspetti per il recupero e la valorizzazione della memoria storica di una terra tanto impregnata di una storia di straordinaria importanza nazionale ed europea. Il tutto sotto la regia del sindaco Enzo Manenti. Tra le numerose tesi di laurea magistrale è stata premiata (1.500 euro) quella di Fabio Follon "Il nucleo di monete e medaglie devozionali dalla chiesa di San Nicolò a Villafranca", mentre il premio per le tesi triennali (mille euro) è stato assegnato a quella di Mariamaddalena Blandini "I Bergamini: uno sguardo al di là delle Alpi Apuane". Tesi entrambe discusse all'università di Parma. Il premio speciale "Cesare Vasoli" (mile euro) è stato attribuito a Silvia Simonini per la tesi triennale "Studio dei registri mercuriali del Comune di Bagnone dal 1848 al 1859 durante il dominio del Ducato di Parma", mentre il premio speciale "Siro Rocchi" che prevede la pubblicazione di una rielaborazione della tesi, è andato a Francesca Andrei per la tesi magistrale "L'ex monastero delle Clarisse di Santa Maria del Castellaro a Codiponte: ricerca storico iconografica, rilievo topografico e architettonico e ipotesi di riuso funzionale", entrambe discusse all'Università di Parma. La giuria ha ritenuto inoltre di conferire, per il valore delle analisi e delle ricerche, una menzione particolare e una targa a Lorenzo Santelli per la tesi specialistica "Progettare a misura di bambino nel segno di Maria Montessori. La scuola dell'infanzia presso la Pieve di San Venerio alla Spezia; a Lorenzo Berti per la tesi specialistica "Un parco archeologico per la città di Luna: proposta progettuale e nuovi indirizzi di pianificazione del paesaggio"; a Gianna Pannocchi per la tesi triennale "Il rischio idrogeologico: lo studio del territorio di Pontremoli". La sezione "Giornalismo, materiali multimediali e documentari televisivi" (1.500 euro) è stata vinta da Daniele Ceccarini per il documentario "La Lunigiana: Licciana Nardi, la via del Santo Volto e la Via del Sale", trasmesso da Tele Liguria Sud. La targa speciale "Lunigiana Storica", riservata a illustri lunigianesi, è stata assegnata a Riccardo Ruggeri, già amministratore delegato di New Holland (fusione Fiat-Ford nei settore dei trattori) che ha rilevato in grande difficoltà e portato, in pochi anni, alla quotazione a Wall Street (ben 32 volte il patrimonio netto iniziale). È oggi è imprenditore, editore e collaboratore di riviste prestigiose; è inoltre autore di numerosi libri, l'ultimo dei quali "Fiat una storia d'amore (finita)" è uscito da pochi mesi.(f.p.)