A Carlo Carlesi e ad Anna Vannucchi l'idea di fare i pensionati proprio non piaceva. Così nel dicembre del 2013, quando hanno venduto il negozio di ortofrutta che avevano da mezzo secolo in via Filicaia a Prato, anziché pensare al meritato riposo hanno deciso di rimemtersi in gioco e ricominciare daccapo: nuova attività, nuova città . Detto fatto, il 2 gennaio di quest'anno hanno alzato il bandone del negozio di alimentari Carlesi in via Braga. A giorni festeggeranno il primo anno di attività che si è concluso senza alcun pentimento, con un bilancio positivo. «Ogni giorno vengo a lavorare contento spiega Carlesi qui a Vaiano mi piace proprio, credevo che fosse più difficile visto che non sono del paese e ho preso il posto di una commerciante storica». Sul banco di Carlo e della moglie Anna, ci sono tutte le leccornie toscane, dai salumi tradizionali alla mortadella di Prato, dai piatti pronti ai formaggi dell'Amiata, ma anche le primizie di ortofrutta. (a.a.) VAIANO Oltre un migliaio di firme raccolte, più di 120 iscritti, il sostegno pieno delle istituzioni. La battaglia del Comitato contro la stazione elettrica di Terna, che dovrebbe sorgere tra gli ulivi e i borghi antichi delle colline sopra Vaiano, va avanti. Utilizzerà anche il Natale, con i banchini delle feste e il Carnevale, con un carro sul tema, per sensibilizzare la popolazione e attirare una volta di più l'attenzione su questo ecomostro che potrebbe stravolgere il paesaggio a pochi passi da Vaiano, una collina su cui si affacciano borghi antichi come Sofignano, Savignano e San Godenzo ricchi di testimonianze storiche e artistiche. E' la questione più scottante che il Prato in Tour ha registrato nella tappa che lo ha portato a Vaiano. L'allarme è fortissimo. Su un terreno di quasi un ettaro e mezzo in località Pozzino, Terna vuole realizzare una stazione elettrica di trasferimento da altissima ad alta corrente. Questo significa la costruzione di piloni altri 36 metri per sostenere gli elettrodotti e di alcuni edifici. Una devastazione del territorio e un rischio inquinamento ancora tutto da verificare. Per contrastare il progetto è nato il comitato No alla stazione elettrica di Vaiano che ha ricevuto il sostegno del Comune di Vaiano, della Provincia, di Legambiente e di Italia Nostra. Uno striscione con il No alla stazione Terna è appeso anche sul municipio. Secondo il Comitato la mega stazione elettrica non dovrebbe essere autorizzata per diversi motivi. Intanto perché «non è stata effettuata la Valutazione ambientale strategica», poi perché non sono state considerate, come indica la legge, localizzazioni alternative, e perché il progetto si colloca in un'area di pregio ambientale e paesaggistico, tra un'uliveta e aziende agricole e di allevamento. Infine, secondo il Comitato, la stazione non sarebbe proprio necessaria né tantomeno urgente, essendo calati i consumi di elettricità negli ultimi dieci anni.
TOSCANA - Vaiano, battaglia contro l'ecomostro
In Prato, Carlo Carlesi e Anna Vannucchi hanno venduto il loro negozio di ortofrutta e hanno deciso di ricominciare daccapo in una nuova attività. Il 2 gennaio hanno aperto un nuovo negozio di alimentari in via Braga. Il Comitato contro la stazione elettrica di Terna, che dovrebbe essere costruita a Vaiano, ha raccolto oltre un migliaio di firme e ha ricevuto il sostegno del Comune di Vaiano, della Provincia, di Legambiente e di Italia Nostra.
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