Domani alle 14.30, nella sala del Piovego di Palazzo Ducale, sarà presentato il libro "Venezia fragile. Processi di usura del sistema urbano e possibili mitigazioni". Una ricerca finanziata con la Legge 772006 dal ministero dei Beni e Attività culturali e del Turismo di Paolo Gasparoli e Francesco Trovò. Interverranno gli autori e la soprintendente Renata Codello, Philppe Pypaert, Domenico Patassini, Guido Zucconi, moderati dal giornalista Alberto Vitucci de "La Nuova Venezia". L'individuazione e valutazione delle condizioni di criticità che riguardano il sistema urbano di Venezia, è uno dei compiti più importanti del Piano di Gestione 2012-2018 del Sito Unesco "Venezia e la sua Laguna", coordinato dall'Ufficio Sito Unesco del Comune di Venezia. «Le attività umane», si legge in una nota, «a diverso titolo, utilizzano e consumano l'ambiente urbano». Nello studio vengono affrontati temi che spaziano dall'inquinamento alla gestione dei rifiuti, dalla manutenzione urbana ed edilizia alla mobilità, dal turismo all'offerta commerciale, dalla destinazione d'uso degli immobili al traffico acqueo e alla questione delle grandi navi fino all'occupazione del suolo pubblico. Studiando i fenomeni usuranti, enunciandone i dati e sfatando luoghi comuni. Studi che hanno coinvolto la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna, il Comune di Venezia e un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano, confluiti nel libro "Venezia Fragile".