A QUANTO ammonta l'offerta «congrua» per Palazzo Vivarelli Colonna? Palazzo Vecchio tiene alla riservatezza, non svela la cifra: «Su questo palazzo la trattativa ha avuto una svolta positiva e già giovedì ne parleremo in giunta », dice solo l'assessore Meucci. Si sa però che l'ultimo avviso di vendita rimasto lettera morta valutava il palazzo in circa 12 milioni di euro. E c'è da pensare che l'offerta fatta da Cassa depositi e prestiti non si discosti di poi molto da quella cifra. Molto al di sotto (qualche milione) sarebbe stata invece l'offerta per la Villa di Rusciano. Che diversamente dal palazzo di via Ghibellina, la villa oggi occupata dagli uffici dell'assessorato all'ambiente, presenta effettivamente qualche 'svantaggio' per un qualunque investitore privato: il complesso necessita di essere risistemato a fondo ma i vincoli della sovrintendenza costituiscono un sistema poco flessibile. In più, il parco resterebbe nelle mani dell'amministrazione, destinato cioè ad un uso pubblico. «Stiamo valutando, decideremo entro giovedì ma intendiamo vendere, non svendere. Vendiamo cioè solo se riteniamo che l'offerta ricevuta sia congrua al valore dell'immobile», dice l'assessore Meucci.
Offerta "congrua" per Palazzo Vivarelli Colonna
A QUANTO ammonta l'offerta congrua per Palazzo Vivarelli Colonna? Palazzo Vecchio tiene alla riservatezza, non svela la cifra: Su questo palazzo la trattativa ha avuto una svolta positiva e già giovedì ne parleremo in giunta , dice solo l'assessore Meucci. Si sa però che l'ultimo avviso di vendita rimasto lettera morta valutava il palazzo in circa 12 milioni di euro. E c'è da pensare che l'offerta fatta da Cassa depositi e prestiti non si discosti di poi molto da quella cifra. Molto al di sotto (qualche milione) sarebbe stata invece l'offerta per la Villa di Rusciano. Che diversamente dal palazzo di via Ghibellina, la villa oggi occupata dagli uffici dell'assessorato all'ambiente, presenta effettivamente qualche 'svantaggio' per un qualunque investitore privato: il complesso necessita di essere risistemato a fondo ma i vincoli della sovrintendenza costituiscono un sistema poco flessibile. In più, il parco resterebbe nelle mani dell'amministrazione, destinato cioè ad un uso pubblico. Stiamo valutando, decideremo entro giovedì ma intendiamo vendere, non svendere. Vendiamo cioè solo se riteniamo che l'offerta ricevuta sia congrua al valore dell'immobile, dice l'assessore Meucci.
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