Pasquali e Gallo bocciano Ladinser. Rizzolli possibilista: struttura da rilanciare Giunta spaccata sulla proposta del vicesindaco Ladinser di una permuta tra museo civico e e scuole Aufschneiter, con una plusvalenza da investire in impianti sportivi. L'idea non piace a Maria Chiara Pasquali, assessore all'urbanistica: «Abbiamo un'area invenduta in via Alto Adige, con il ricavato si realizzerebbero molte opere». Condivide l'assessore Gallo. Per Bonagura (Pd) «Ladinser parla a titolo personale». Favorevole Paolo Berloffa (Unione per Bolzano). BOLZANO. La proposta del vicesindaco Ladinser sulla permuta tra il museo civico e le scuole Aufschneiter spacca la giunta. L'idea infatti non piace a diversi assessori, ad iniziare da Maria Chiara Pasquali, competente per l'urbanistica. Ieri, l'assessora ha pubblicamente commentato, con toni critici, la proposta del vicesindaco Ladinser che prevede, in sintesi, la cessione del museo civico alla Provincia (vi trasferirebbe Ötzi) in cambio delle scuole Aufschnaiter, che sarebbero restituite al Comune. Il municipio otterrebbe così una ricca plusvalenza, da investire negli impianti sportivi, come il palazzetto di viale Trieste. La proposta di Ladinser prevede quindi un cambio di strategia da parte del Comune, che in questo caso rinuncerebbe al progetto di un polo scolastico in via Vintler. Va ricordato, al riguardo, che l'edificio delle scuole medie Aufschnaiter era stato ceduto dal Comune alla Provincia per fare spazio alle necessità di ampliamento della Lub. Nel frattempo però quest'ultimo progetto è stato rivisto, e scartato, dalla Provincia, che non ritiene più indispensabile quell'ulteriore cubatora. E così Ladinser propone di far tornare al Comune la proprietà delle Aufschnaiter, che a loro volta necessitano di una ristrutturazione. L'idea di Ladinser non piace all'assessora Pasquali, che sulla sua pagina Facebook osserva: «La permuta tra museo civico e scuole Aufschnaiter? Plusvalenza per il Palamazzali? Vorrei ricordare al vicesindaco che da anni abbiamo un buco in via Alto Adige che non riusciamo a vendere e con il ricavato del quale si potrebbero realizzare molte opere pubbliche. Le Aufschnaiter sono della Provincia e se sono cambiate le esigenze per cui sono state acquisite possono essere utilizzate per altri scopi senza necessariamente costruire nuove cubature. La vera scommessa è invece investire sul polo museale : Ötzi e Museo Civico insieme, è possibile. Non è una questione di proprietà , ma di progetto culturale prima che architettonico. Avere un polo museale è strategico. E vale molto di più che risolvere un problema interno ad un partito relativo alla localizzazione di una scuola». Il consigliere del Pd Sergio Bonagura ipotizza che «il vicesindaco parli a titolo personale, visto che i colleghi della Svp hanno presentato una mozione in commissione cultura sul museo civico», ed anche l'assessore Luigi Gallo (Rifondazione) appoggia la posizione di Chiara Pasquali. «La questione delle Aufschnaiter afferma Gallo è un bel "cul de sac". Ma visto che è stata la Provincia a creare questo problema, mi aspetto che sia la Provincia stessa a risolverlo. Inoltre non può essere il Comune a pagare il prezzo delle divisioni interne della Svp». In merito all'idea di realizzare un polo museale unico, legando il destino del museo civico a quello archeologico, con Ötzi a fare da formidabile traino, l'assessore Gallo si dice possibilista: «L'idea è positiva. Sono sempre stato favorevole a questa forma di collaborazione ed al collegamento tra i due musei attraverso un sottopasso». Ribadisce l'importanza del museo civico anche il consigliere d'opposizione Alberto Filippi (Cinquestelle): «Si tratta di un museo importante per la città, che va mantenuto e valorizzato. Qualcosa va fatto comunque, non si possono lasciare i progetti in sospeso». Plaude infine all'intraprendenza del vicesindaco, il consigliere Paolo Berloffa (Unione per Bolzano): «Senza entrare nel merito della proposta relativa alla permuta con le Aufschnaiter afferma va dato atto a Ladinser di aver finalmente voluto fare una proposta. Il Civico, più che un museo, è ormai diventato un monumento. Bisogna decidere cosa farne, ma in modo serio. Almeno il vicesindaco ha avanzato una proposta, che ha comunque il merito di sparigliare il campo».