VENEZIA Uno sponsor straniero consentirà di allestire finalmente le grandi Gallerie dell'Accademia, assicurando parte dei fondi necessari per trasferire nell'ex convento della Carità già ristrutturato - al piano terra della pinacoteca veneziana - le sue collezioni che vanno dal Seicento all'Ottocento. Giovedì 11 dicembre a Roma il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e la soprintendente al polo museale veneziano Giovanna Damiani presenteranno l'iniziativa e sveleranno il nome dello sponsor, ma un ruolo significativo nella vicenda avrebbe avuto anche il comitato statunitense Venetian Heritage. Servono circa 2 milioni di euro - come la soprintendente Damiani ha indicato più volte - per l'allestimento espositivo delle opere e a disposizione ci sono per ora solo poche centinaia di migliaia di euro provenienti dal ribasso d'asta dell'appalto per il restauro del primo piano delle Gallerie, che dovrebbe partire prima dell'estate. Il nuovo sponsor coprirà buona parte del resto dei costi dell'allestimento ma - come ha ricordato anche ieri la dottoressa Damiani - sarà necessario trovarne altri, per importi più modesti, sperando che l'Art Bonus varato da Franceschini per le detrazioni fiscali al 65 per cento per gli investimenti in cultura per i prossimi tre anni serva allo scopo. «Proprio per questo» ha detto il soprintendente «si darà vitaa mirate campagne di sensibilizzazione per raccogliere i fondi necessari a tale attività». Ieri, in occasione della presentazione della Giornata nazionale dell'Archeologia, del Patrimonio Artistico e del Restauro, è stata offerta al piano terra delle Gallerie un'anticipazione di quello che potrà essere il nuovo allestimento del museo. A essere esposte sono state dieci opere provenienti dai depositi della pinacoteca, sei già restaurate in vista del futuro allestimento, una presentata in corso di restauro e altre quattro esposte nel loro stato attuale. Tra queste, due opere importanti di Francesco Hayez, tra cui l'"autoritratto" ovale eseguito dal pittore in tarda età. E, ancora, una "Natura morta con calici" fiamminga del primo Seicento, insieme a una grande "Natura morta con strumenti musicali" di Evaristo Baschenis. Presentata anche la pala del Tiepolo "Madonna in gloria con i santi Giorgio e Romualdo", appena restaurata. (e.t.)
VENEZIA - Uno sponsor straniero per l'Accademia
Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e la soprintendente al polo museale veneziano Giovanna Damiani presenteranno l'iniziativa di allestire le Gallerie dell'Accademia di Venezia con un sponsor straniero. Il nuovo sponsor coprirà buona parte dei costi dell'allestimento, ma è necessario trovare altri fondi per importi più modesti. La soprintendente ha indicato che servono circa 2 milioni di euro per l'allestimento espositivo. Un ruolo significativo nella vicenda avrebbe avuto anche il comitato statunitense Venetian Heritage. La presentazione dell'iniziativa sarà effettuata il 11 dicembre a Roma. Inizierà il restauro del primo piano delle Gallerie prima dell'estate.
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