Domani per la Giornata Internazionale dei Musei indetta dall'lnternational Council of Museum, la Città di Torino, con alcuni musei e istituzioni culturali promuove aperture gratuite e prolungate (fino alle 22) e alcuni itinerari alla scoperta del patrimonio culturale, destinate - in via prioritaria - a favorire il rapporto tra i nuovi torinesi e il patrimonio civico. «In un Paese dove solo il 28 della popolazione visita, almeno una volta all'anno, un museo - sottolinea Vincenzo Simone, responsabile del settore di Educazione al patrimonio culturale della Città - un'iniziativa come questa spero avvicinerà un nuovo pubblico alla ricchezza culturale torinese». Chi frequenta i musei? L'identikit lo descrive così: uomo, benestante, tra i 28 e i quarant'anni, di cultura elevata. E' lo stesso che va sovente al cinema, a teatro, alle mostre d'arte e che legge libri regolarmente. «Vorremo coinvolgere sempre di più - aggiunge Vincenzo Simone - sia i cittadini che sono restii, come gli anziani ad esempio, spesso spaesati anche da visite guidate troppo tecniche, sia i nuovi abitanti torinesi, cioè il pubblico di emigranti a cui l'iniziativa è dedicata ». Il tema delle iniziative è legato alla memoria civica, alla sua interpre-tazione al suo utilizzo da parte di tanti: le collezioni e la devozione dei Santi Sociali della Torino sette-ottocentesca (Museo Giulia di Barolo e Camerette di Don Bosco), la guerra partigiana e la liberazione, (Museo Diffuso della Resistenza), la Manifattura Tabacchi, il quartiere Regio Parco, Barriera di Milano, crocevia di migrazioni, i lavandai della frazione di Bertolla (EcoMuseo Urbano) sono occasioni di conoscenza del patrimonio cittadino, di nuove interpretazioni possibili. Infine il tema dell'ambiente, nel nuovo museo interattivo A come Ambiente dove conoscere e giocare con i rifiuti. Programma su www.co-mune.torino.itmuseiscuola; numero verde 800.55 3130. Altre iniziative tra cui l'ingresso gratutito (o a prezzo ridotto) ai musei, sono state organizzate in occasione della Settimana della Cultura sino a domenica prossima. Per informazioni rivolgersi ai numeri verdi 800 99199e800329329(9-18).