RIAPRE la Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale. Una sorta di ritorno a casa. La sede storica della pinacoteca voluta dai Savoia era all'interno del Polo Reale che con questo taglio del nastro si completa: 46mila metri quadri di estensione, più di 3 chilometri di percorsi espositivi, 85 mila metri quadri di aree verdi e 486mila visitatori nell'ultimo anno. Si è inaugurato il nuovo allestimento per le oltre 500 opere esposte, tra cui i capolavori di grandi maestri come Guercino, Giovan Battista Tiepolo, Rubens, Mantegna, Gentileschi, Van Dyck. Per la nuova Galleria sono stati investiti 35 milioni, di cui 17 dalla Compagnia di San Paolo, 8 dalla società Arcus, in cui hanno partecipazioni i ministeri per i Beni Culturali e per le Infrastrutture, 5 dalla Regione, 5 direttamente dal ministero per i Beni Culturali. «Si rafforza il profilo di Torino come città d'arte e di cultura», sottolinea il sindaco Piero Fassino ringraziando il direttore regionale per i Beni Culturali, Mario Turetta, che a breve lascerà l'incarico: con la riforma in atto il suo ruolo scompare. Dovrebbe però iniziare, almeno questi sono i rumors, una nuova sfida: coordinare l'attività delle Regge Sabaude, La Venaria compresa. «Il nostro contributo è stato decisivo rivendica il presidente della Compagnia di San Paolo, Luca Remmert in quindici anni abbiamo investito 100 milioni di euro per il centro storico di Torino e per le sue bellezze architettoniche e culturali, 35 milioni solo per il Polo Reale». E la Compagnia ha deciso di "offrire" anche l'ingresso gratuito di domani ai torinesi che vorranno ammirare la Galleria. Il bis dopodomani, in occasione della domeniche gratuite nei musei decise dal ministero. La nuova Galleria Sabauda si sviluppa su quattro piani, circa 8 mila metri quadri nella Manica Nuova ridisegnata dallo Studio Albini di Milano. Le opere sono disposte in ordine cronologico, dal Medioevo al Settecento, senza alcuna distinzione di scuola, con spazi ampi, percorsi semplici e supporti multimediali. Nel sottotetto è stato allestito un laboratorio di restauro con sala conferenze e trova spazio la collezione di Riccardo Gualino. Al pian terreno aree per le mostre temporanee. La previsione è quella di organizzarne due all'anno. Un altro spazio che si aggiunge a quello di Palazzo Chiablese dove è confermata nel 2015 la mostra di Tamara de Lempicka. ( d. lon.)