Raddoppiano i fondi europei Fesr 2007-2013, dopo il boom delle richieste di Comuni e Province di partecipare al bando regionale (283 domande, chiesti 140 milioni di euro). Oristano la provincia più 'bisognosa', seguita da Sassari, Cagliari arriva dopo l'Ogliastra. La provincia che ha presentato più domande, per un totale di richiesta di finanziamento di 36,7 milioni di euro, è quella di Oristano, seguita da Sassari (stesso importo per 70 progetti), Nuoro (45 progetti per 20,9 milioni di euro), Ogliastra (33 progetti per 12,2 milioni), Cagliari (28 progetti per 17,2 milioni), Medio Campidano (9 progetti per 6,3 milioni), Carbonia-Iglesias (8 progetti per 5 milioni) e, infine, Olbia-Tempio che ha presentato 5 progetti e ha chiesto un finanziamento di 4 milioni e mezzo. Per progetti sul risparmio energetico sono stati chiesti 45,3 milioni, 38,7 per la ristrutturazione del patrimonio architettonico con l'obiettivo di aumentare l'appello turistico delle città interessare, 21,7 milioni per la riqualificazione dei sistemi ambientali, 17,1 per realizzare interventi contro il dissesto idrogeologico, l'erosione e il degrado e 16,8 per gli itinerari tematici (patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale sardo). Richieste economiche già fatte alla Regione, che - prima di verificare quanta liquidità può entrare nelle casse di viale Trento - raddoppia lo stanziamento dei fondi europei Fesr 2007-2013 messi in campo con una procedura semplificata a sportello lo scorso 25 novembre. Tante le richieste arrivate per poter accedere al bando (283 da Comuni e Province isolani, per un totale di 139 milioni e mezzo di euro. Il 'tesoretto' è destinato a opere in avanzato stato di progettazione, cioè pronte per essere cantierizzate, e che possano essere realizzate dal sistema degli Enti Locali in Sardegna entro il 2015, con la consegna prevista per il 30 settembre. "Il successo che il bando ha avuto in poche ore dimostra che avevamo ragione a tentare una nuova strada per poter spendere fondi colpevolmente mai utilizzati nella precedente legislatura e che rischiavano di andare perduti - dice l'assessore regionale della Programmazione, Raffaele Paci - L'obiettivo è spendere i soldi bene, velocemente e a favore delle comunità locali, il che significa aprire cantieri, creare nuova occupazione e rimettere in moto l'economia locale. Nei prossimi 5 giorni verificheremo i progetti, nei successivi 3 pubblicheremo una prima graduatoria e prima di Natale affideremo i progetti. Abbiamo dimostrato di poter lavorare bene insieme, più assessorati, su più linee di azione ma con un'unica regia". "Quello che ci arriva è un buon segnale che indica la capacità degli enti locali di organizzarsi in fretta e bene - dice l'assessore degli Enti Locali Cristiano Erriu, "l'automatismo della selezione e la limitazione della discrezionalità nella scelta dei progetti sono poi una garanzia di maggiore certezza giuridica e di semplificazione delle procedure".