Un albergo di lusso, un residence, una pizzeria-birreria. E ancora, una fattoria didattica e un centro di formazione per giovani disabili. C'è tutto questo nell'ambizioso progetto per il recupero della villa di Ca' Oddo, presentato dalla Giemme Stile SpA, azienda che fa capo all'imprenditore vicentino Francesco Molon. Oggi, con la prima conferenza dei servizi, prenderà il via l'iter amministrativo, che seguirà la strada dell'accordo di programma. «Abbiamo scelto questa strada perché permette di accelerare i tempi» spiega il sindaco Francesco Lunghi. «Dopo la prima conferenza dei servizi il privato avrà un mese di tempo per presentare la documentazione, poi entro un altro mese e mezzo si potrà arrivare alla conferenza dei servizi definitiva e all'autorizzazione». Ma quali sono i progetti per la storica villa dei conti Oddo, acquistata dal nuovo proprietario alla fine del 2013? A rivelarlo è il primo cittadino. «Si prevede un restauro conservativo dell'immobile» anticipa il sindaco «realizzando un albergo con 25 stanze nel corpo centrale della villa, più un ristorante e una Spa, mantenendo gli ampi spazi attuali. Inoltre, il privato vorrebbe chiedere l'autorizzazione a verificare se nell'area c'è acqua termale, per poter eventualmente realizzare una piscina termale». Oltre all'albergo, potrebbe sorgere anche una pizzeria-birreria da 500 posti, che troverebbe collocazione nell'antica barchessa. Invece, dal lato che guarda verso il nuovo ospedale sarebbe prevista, sempre all'interno dei terreni della villa, la realizzazione di un residence da 40-45 stanze, dotate di angolo cottura, per soggiorni anche lunghi e con la possibilità di usufruire anche delle strutture dell'albergo. Una struttura ricettiva che potrebbe trovare giustificazione nella vicinanza al nuovo ospedale. Ma non è tutto. «Dal lato più verso Monselice» continua Lunghi «si prevede invece una struttura socio-sanitaria, che potrebbe ospitare una fattoria didattica con serre, dove impiegare ragazzi down o disabili, per poi utilizzare i prodotti nel ristorante e venderli direttamente con uno spaccio. Inoltre si potrebbe realizzare una scuola alberghiera sempre per giovani disabili». È proprio quest'ultimo aspetto, per la sua vocazione sociale, che giustificherebbe l'interesse pubblico all'operazione, requisito indispensabile per far scattare la procedura dell'accordo di programma. «Per ora il progetto è teorico, vedremo quanto di tutto questo si potrà realizzare» mette le mani avanti Lunghi «ma sulla carta potrebbe dare lavoro a oltre 100 persone». Più che altro, lo scoglio potrebbe essere quello di eventuali vincoli imposti dalla Soprintendenza, vista la delicatezza del sito.
MONSELICE - Hotel di lusso e pizzeria nella villa di Ca' Oddo
Il progetto per il recupero della villa di Ca' Oddo, presentato dalla Giemme Stile SpA, prevede la realizzazione di un albergo di lusso, un residence, una pizzeria-birreria, una fattoria didattica e un centro di formazione per giovani disabili. Il progetto è stato presentato con la prima conferenza dei servizi e il sindaco Francesco Lunghi ha spiegato che questo permette di accelerare i tempi. Il progetto prevede un restauro conservativo dell'immobile, con l'aggiunta di un ristorante e una Spa, e la realizzazione di una piscina termale se presente acqua termale.
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