Taormina. Rimodulato il progetto del «Museo diffuso», in base alle risultanze della gara d'appalto. Si tratta dell'ultimo atto burocratico dei lavori avviati ufficialmente nei giorni scorsi. «Siamo soddisfatti - ha detto l'assessore ai Lavori pubblici, Tanino Carella -. La consegna delle opere rappresenta un atto importante di un piano interessante e che potrebbe rappresentare una novità nel panorama dell'offerta taorminese». Intanto i responsabili dell'impresa hanno effettuato un primo sopralluogo nei siti in cui dovrebbe essere eseguito l'intervento. Si tratta di opere importanti anche per la riqualificazione stessa degli immobili, considerati, da sempre, una spina nel fianco del patrimonio taorminese. La consegna delle opere è avvenuta alla presenza del segretario comunale, Michelangelo Lo Monaco. Nel mirino del piano di intervento non solo i locali dell'ex Pretura di corso Umberto, ma anche quelli della Biblioteca comunale di piazza IX Aprile. Un ulteriore passaggio burocratico che potrebbe rappresentare l'avvio ufficiale delle opere. Ad aggiudicarsi in via definitiva la realizzazione del piano di riqualificazione è stato un Consorzio che ha sede a Catania. Per il «Museo diffuso per le arti e la cultura contemporanea», resta da definire il progetto gestionale che dovrà essere redatto entro pochi mesi. Il piano di intervento prevede il restauro conservativo con consolidamento strutturale del palazzo della ex Pretura e restauro conservativo della ex chiesa S. Agostino. I lavori dispongono, in varie tranche, di un importo complessivo di circa un milione 600mila euro messi a disposizione dall'Assessorato Beni culturali e dell'Identità siciliana (Servizio patrimonio archeologicO e dei Beni culturali mobili). Gli interventi, una volta avviati, si protrarranno per ben 540 giorni. Si tratta di un progetto ambizioso e sul quale ha collaborato anche «Taormina Arte». Potrebbe anche essere creata un'organizzazione generale per la realizzazione di un «Museo del cinema». Dal «Museo diffuso», quindi, potrebbe arrivare linfa vitale anche per la nota kermesse. Ma. Ro. 02122014