LA POLEMICA SINDACATI CONTESTANO L'INGRESSO LIBERO PER SABATO 6 «CON l'apertura della nuova Galleria Sabauda è finalmente completo il Polo Reale. Vieni a scoprirlo con i tuoi occhi». Sarà gratis. Sabato 6 e domenica 7 dicembre. Quando i sindacati hanno visto comparire nella biglietteria di Palazzo Reale la locandina della Compagnia di San Paolo che annunciava l'apertura gratuita, all'indomani dell'inaugurazione, prevista giovedì, del nuovo allestimento della quadreria dei Savoia, sono saltati sulla sedia. «Chi paga?», si sono chiesti. Va bene i musei gratis la prima domenica del mese, come ha fortemente voluto il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ma pure il sabato: «È un errore ». Se il manifesto è intanto sparito dalla biglietteria, qualcosa deve essere successo. Ma i rappresentanti dei lavoratori hanno scritto al direttore regionale dei Beni culturali, Mario Turetta, per chiederne conto. «Come può un ente privato annunciare l'apertura di un nuovo percorso museale e l'ingresso gratuito in una giornata a pagamento?», la prima domanda. «C'è un decreto del ministero (come è prassi in questi casi, ndr) che autorizza la gratuità?», la seconda domanda. Come dire, nessuno ha autorizzato l'ingresso gratuito, che tra l'altro, sono parole dei sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil, «indurrebbe a pensare che i beni culturali piemontesi non necessitino di risorse aggiuntive». Senza contare i «non pochi disagi in un momento di grande afflusso di visitatori e le criticità alpersonale».C'ègiàchiadombra il danno erariale: l'ultima domenica gratuita i visitatori sono stati 4000, che a 12 euro l'uno, fanno 48 mila euro di biglietti non incassati. C'è da dire che, rispetto delle procedure a parte, è pur sempre una cifra ben lontana dai 30 milioni che la Compagnia ha speso per il restauro della Sabauda.