L'ex delegato vescovile alle opere d'arte sotto processo per furto e ricettazione. Dovrà rispondere di furto e ricettazione SAN MINIATO. Una spoliazione prolungata nel tempo e silenziosa nei modi. Dalla biblioteca del seminario di San Miniato negli ultimi venti anni sono stati sottratti almeno seicento libri. Un saccheggio favorito all'epoca da una serie di carenze nell'accesso ai locali e nella sorveglianza di quel piccolo scrigno di sapere di ispirazione religiosa e di storia locale. Da tempo la vulnerabilità dell'ambiente non offre più l'occasione di ulteriori furti. I "buchi" nella sicurezza sono stati sanati. Ma l'eredità di quel periodo di scarsi controlli ha prodotto uno strascico giudiziario. Cristiano Gemignani, 42 anni, originario di Empoli e residente a San Miniato, è finito sotto processo per furto e ricettazione. Non è uno che passava di lì per caso. Dal 2000 al 2008 Gemignani ha ricoperto il ruolo di delegato vescovile ai rapporti con la Soprintendenza oltre che quello di direttore dell'ufficio diocesano e membro della commissione arte sacra e beni culturali. Un esperto di primo piano a cui la Curia aveva affidato la gestione di una delicata porzione del suo patrimonio. Attivo nella divulgazione dell'arte sacra e nella valorizzazione delle opere religiose aperte al culto, l'imputato venne allontanata dal suo carico una volta acquisiti alcuni elementi nei suoi confronti. Nel processo, che si svolge davanti al giudice monocratico del Tribunale di Pisa, Luca Salutini, la Curia si è costituita parte civile con l'avvocato Riccardo Bastianelli. Gemignani è difeso dall'avvocato Antonio D'Orzi. Lo scandalo dei libri trafugati scoppia nel 2008. In curia qualcuno si accorge di una sparizione consistente di opere antiche. Alcune sono delle gemme di discreto valore, come una miniatura di Ortelius, un cartografo fiammingo del XVI secolo. È un scandalo, però, che non varca il perimetro curiale. Vengono informate le forze dell'ordine e iniziano le verifiche su quelli che hanno libero accesso nella biblioteca del seminario. Da una perquisizione domiciliare arriva la risposta che per la Procura è stata sufficiente per chiedere e ottenere dal gip il rinvio a giudizio di Gemignani: a casa gli trovano quattro libri di quelli usciti e mai più rientrati nella biblioteca. Il processo riguarda solo quei volumi, antichi ma non di particolare pregio. L'imputato ha sempre negato ogni responsabilità sostenendo di essere vittima di un grosso errore. La collezione della biblioteca conta 37271 testi che spaziano dalla filosofia alla teologia per proseguire con le scienze umane, la teologia cristiana, la storia della Chiesa, la geografia e la storia. Dopo essere stata depredata per anni, da tempo la biblioteca del seminario gode di una protezione degna delle ricchezze che ospita sugli scaffali.
SAN MINIATO - Seminario, a giudizio per i libri rubati: ne sono spariti 600
Il delegato vescovile Cristiano Gemignani, 42 anni, è sotto processo per furto e ricettazione per la sottrazione di almeno 600 libri dalla biblioteca del seminario di San Miniato tra il 2000 e il 2008. Gemignani, che era responsabile della gestione della biblioteca, ha negato ogni responsabilità sostenendo di essere vittima di un errore. La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Gemignani dopo aver trovato quattro libri di quelli sottratti nella sua abitazione. La biblioteca del seminario conta 37.271 testi e la sua sicurezza è stata migliorata nel tempo, rendendo più difficile ulteriori furti.
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